Codogno deve fare i conti con un guasto alla rete di riscaldamento che serve alcune scuole cittadine. Dopo il blackout termico verificatosi nel pomeriggio di giovedì, gli studenti della media Zoncada sono rimasti senza calore, mentre nell’ala Ognissanti del plesso scolastico si è registrato un significativo abbassamento delle temperature.
La causa del problema sarebbe una perdita d’acqua lungo la rete centralizzata. La fuoriuscita provoca una diminuzione della pressione dell’impianto e manda in blocco le caldaie, con conseguenze diverse nei vari edifici collegati. La situazione è stata descritta come disomogenea: al plesso Anna Vertua Gentile l’erogazione del calore è proseguita regolarmente, mentre Ognissanti e Zoncada hanno accusato i disagi maggiori.
Verifiche sulla rete centralizzata
Il quadro più critico riguarda la media Zoncada, dove i termosifoni si sono completamente raffreddati a causa dell’arresto della centrale termica che alimenta l’intero complesso. Nell’ala Ognissanti, invece, il riscaldamento non si è interrotto del tutto, ma le temperature sono scese sensibilmente, rendendo necessario un intervento per riportare l’impianto a condizioni di funzionamento regolari.
Il Comune ha attivato un piano di controlli straordinari per individuare con precisione il punto della perdita. Gli assessori Luigi Mori e Silvia Salamina hanno effettuato sopralluoghi insieme ai tecnici incaricati della manutenzione. Le squadre stanno eseguendo prove di tenuta sui diversi rami della rete, isolando progressivamente i circuiti e monitorando la pressione per restringere l’area in cui si trova la criticità.
Tempi di ripristino ancora incerti
La localizzazione del guasto resta quindi l’elemento decisivo per stabilire quando il servizio potrà essere ripristinato completamente. L’assessore Mori ha spiegato che, all’inizio della settimana successiva, il riscaldamento potrebbe ancora mancare in uno dei due plessi, Ognissanti o Zoncada, a seconda dell’andamento degli interventi.
Amministrazione comunale e dirigenza scolastica mantengono un contatto costante per seguire l’evoluzione delle verifiche e valutare le decisioni da assumere sull’operatività degli edifici. Le eventuali comunicazioni alle famiglie saranno definite in base ai risultati delle prove tecniche e alla possibilità di garantire condizioni adeguate nelle aule.