Cronaca locale

Assalto in gioielleria, cinque uomini fuggono con il bottino

Una cliente riferisce boati, vetri infranti e l’allontanamento su una vettura targata Svizzera.

Assalto in gioielleria, cinque uomini fuggono con il bottino

Un assalto rapido e violento ha colpito la gioielleria Gioielli di Valenza, nella galleria interna del centro commerciale Il Castello di Sant’Angelo Lodigiano. Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno, poco prima delle 14, da cinque uomini con il volto coperto, entrati in azione usando dei picconi per infrangere le vetrine e portare via i preziosi.

A raccontare quei momenti è G.A., 54 anni, residente a Sant’Angelo Lodigiano. La donna si trovava nel supermercato IperFamila di viale Trento Trieste per fare la spesa e aveva appena superato la zona della gioielleria quando ha sentito un rumore improvviso e insistente. I colpi, accompagnati dal frantumarsi dei vetri, hanno inizialmente fatto pensare a un crollo o a un incidente.

Il racconto della cliente

Nel supermercato, secondo la testimone, nessuno riusciva a capire l’origine del frastuono. G.A. ha poi lasciato il punto vendita per verificare cosa stesse accadendo e ha visto la gioielleria presa d’assalto. Intorno al negozio si erano radunate diverse persone, alcune delle quali stavano riprendendo la scena con il telefono. Le commesse, spaventate, sono state assistite dagli operatori del 118.

La cliente ha riferito anche di aver visto, in un video della fuga, i rapinatori salire su un’auto con targa svizzera. Nelle immagini si nota inoltre una vettura nera che affianca il mezzo utilizzato dai malviventi senza tentare di bloccarlo. La stessa automobile, ha raccontato la donna, sarebbe stata poi notata da lei mentre si dirigeva verso Monteleone e si fermava in un punto privo di parcheggi. Un elemento che la testimone auspica possa essere verificato dagli investigatori.

Le indagini dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Lodi, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire l’assalto. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle videocamere presenti nella zona e svolgendo accertamenti tecnici per identificare i componenti della banda.

Nel frattempo, a Inverno, davanti ad alcune abitazioni, è stata ritrovata la Ford C-Max utilizzata per la fuga. Il veicolo è stato acquisito agli accertamenti. La gioielleria, secondo quanto riferito, dovrebbe riaprire lunedì. Restano da chiarire l’entità del bottino, la dinamica completa dell’irruzione e il possibile ruolo dell’auto nera osservata durante l’allontanamento.