Lodi, 10 luglio 2026 – Il cantiere del ponte storico sull’Adda ha raggiunto una fase cruciale, comportando la chiusura al traffico dell’infrastruttura. Ieri, in Comune, il sindaco Andrea Furegato e gli assessori Stefano Caserini, Manuela Minojetti e Francesco Milanesi, insieme al direttore dei lavori, l’ingegnere Silvio Rossetti dello studio Hydra, hanno fatto il punto della situazione.
“Dobbiamo ringraziare i cittadini, le attività produttive e le associazioni di categoria per la pazienza, la responsabilità e il contributo concreto”, ha dichiarato Furegato. I lavori, iniziati il 9 marzo, hanno raggiunto il 75% della fase legata ai 180 giorni di stop alla viabilità, mentre l’avanzamento complessivo dell’intervento, che prevede un totale di 500 giorni, è attualmente attorno al 50%.
I dettagli tecnici del progetto
Il direttore dei lavori Rossetti ha comunicato che è in fase di completamento l’ultimo dei 177 pali necessari. Successivamente, si procederà con gli scavi e il getto del solettone, che rappresenta la base d’appoggio della nuova campata. Solo dopo questo passaggio sarà possibile confermare una data più precisa per la riapertura, inizialmente fissata per l’11 settembre.
La nuova struttura non avrà forma ad arco, ma sarà a fornice, per garantire un maggiore passaggio dell’acqua e ridurre l’impatto della corrente in caso di piena. “Lodi sarà l’unica città europea protetta da una piena con tempo di ritorno di 200 anni”, ha sottolineato Rossetti.
Situazione viabilità
Per quanto riguarda la viabilità, l’assessore Caserini ha evidenziato che la città ha retto bene alla chiusura, con imbottigliamenti limitati. Inoltre, entro il 31 ottobre, sarà possibile richiedere uno sconto sulla Tari, pari all’80% per le attività in sponda sinistra e al 50% per quelle in sponda destra.