Investimenti pubblici

Approvato il nuovo impianto di stoccaggio gas e investimenti pubblici

Il Comune destina 460mila euro a opere pubbliche e manutenzioni, grazie agli oneri di urbanizzazione.

Approvato il nuovo impianto di stoccaggio gas e investimenti pubblici

Il Comune ha dato il via libera al nuovo impianto di stoccaggio gas, accompagnato da un pacchetto di investimenti per un totale di 460mila euro destinati a opere pubbliche e manutenzioni. Le risorse provengono dagli oneri di urbanizzazione e costruzione legati al nuovo insediamento produttivo della Formec Biffi, che ha avviato la realizzazione di un capannone industriale nei pressi dello svincolo dell’A1, con funzioni logistiche a supporto dello stabilimento di San Rocco al Porto.

La parte più consistente degli investimenti, pari a 130mila euro, sarà impiegata per il rifacimento di via Roma, dall’ingresso del paese fino alla caserma. Questo intervento prevede anche la sistemazione e l’allargamento dei marciapiedi tra via De Gasperi e via Umberto I, per garantire l’accessibilità a passeggini e carrozzine, mantenendo il doppio senso di marcia.

In aggiunta, sono previsti 70mila euro per la sostituzione della copertura della tensostruttura del centro sportivo, danneggiata da un forte vento il 2 giugno. Altri 20mila euro saranno destinati al rifacimento del tetto della cappella del cimitero, mentre circa 85mila euro saranno utilizzati per l’adeguamento antincendio dell’edificio scolastico.

Altri interventi e permessi

Il piano di investimenti include anche spese minori, come nuovi barbecue per il Laghetto delle Canne, un palmare per la Polizia locale e un contributo di 16mila euro alla parrocchia di San Giovanni Battista. Inoltre, è stato approvato il permesso di costruire richiesto da Nippon Sanso (ex Nippon Gases), dopo il parere favorevole del consulente incaricato dal Comune per la verifica della documentazione tecnica.

L’azienda verserà 50mila euro di oneri e realizzerà la manutenzione straordinaria del parco fotovoltaico comunale per 43mila euro, oltre a un nuovo sistema di videosorveglianza territoriale da 130mila euro. Prima dell’avvio dell’attività produttiva, saranno effettuati i controlli da parte di Arpa e dei vigili del fuoco. La variazione di bilancio è stata approvata con l’astensione della minoranza, mentre il permesso per Nippon Sanso ha ottenuto anche il voto favorevole delle opposizioni.