Formazione sanitaria

Aperto il bando per il Corso di Medicina Generale 2026-2029

Candidature aperte fino al 27 luglio per aspiranti medici di famiglia.

Aperto il bando per il Corso di Medicina Generale 2026-2029

La Direzione Socio Sanitaria dell’ASST di Lodi ha annunciato l’apertura del bando di concorso pubblico per accedere al Corso di formazione specifica in Medicina Generale 2026-2029. I laureati in Medicina e Chirurgia interessati a diventare medici di base possono presentare la loro domanda entro le 23.59 del 27 luglio 2026.

Il Direttore Socio Sanitario, Silvana Cirincione, ha lanciato un appello ai giovani laureati, sottolineando l’importanza di questo percorso formativo. La dottoressa ha evidenziato come il ruolo del medico di famiglia stia evolvendo, grazie all’integrazione con le Case di Comunità e alla collaborazione con l’infermiere di famiglia e comunità.

Un ruolo centrale nella sanità

“Il medico di famiglia è una professione centrale per la presa in carico delle persone, diventando un punto di riferimento per la salute dei cittadini”, ha dichiarato Cirincione. “Oggi, il ruolo è in continua evoluzione e offre l’opportunità di costruire un rapporto di fiducia duraturo con i pazienti, contribuendo a garantire un’assistenza sempre più vicina ai loro bisogni”.

Il corso ha una durata di 36 mesi e prevede un monte ore complessivo di 4.800 ore, suddivise in 3.200 ore di attività pratica e 1.600 ore di didattica teorica. Le lezioni si svolgeranno presso la struttura di via Fissiraga 15 a Lodi.

Dettagli per le candidature

Attualmente, il corpo studentesco conta circa trenta medici in formazione. Un elemento distintivo del programma è la possibilità di svolgere attività clinica già dal primo anno e di concorrere all’assegnazione degli ambiti carenti. La procedura di iscrizione deve avvenire esclusivamente online tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. La selezione è programmata per il 21 ottobre 2026. Maggiori dettagli e istruzioni per la presentazione dell’istanza sono disponibili sul portale di Polis-Lombardia o sul sito istituzionale dell’ASST di Lodi.