Finanziamenti culturali

Oltre 51mila euro dalla Regione per progetti culturali a Lodi

La Regione Lombardia sostiene tre iniziative per valorizzare musei e biblioteche nel Lodigiano.

Oltre 51mila euro dalla Regione per progetti culturali a Lodi

La Regione Lombardia ha approvato l’assegnazione di 51.650 euro a favore di tre progetti culturali nel territorio provinciale di Lodi tramite l’Avviso Unico Cultura 2026. Questi fondi sono destinati a iniziative che mirano alla tutela del patrimonio, alla promozione della lettura e alla salvaguardia della memoria storica.

Dettaglio dei progetti finanziati

I fondi regionali sosterranno interventi specifici per potenziare l’offerta culturale locale. Il progetto “Scienza in rete”, promosso dalla Pro Loco di Lodi, riceverà 25.500 euro per sviluppare una strategia integrata di valorizzazione dei musei scientifici cittadini. L’iniziativa “IN-Book in BiblioteCAA”, gestita dalla Provincia di Lodi, otterrà 16.000 euro per favorire l’inclusione attraverso il sistema bibliotecario provinciale. Inoltre, il Comune di Castelgerundo riceverà 10.150 euro per il secondo lotto di inventariazione e riordino dell’archivio storico dell’ex Comune di Cavacurta.

Ulteriori assegnazioni al territorio

Questi finanziamenti si sommano a risorse già distribuite tramite il medesimo bando. In particolare, 29.191 euro sono stati destinati al Museo Diocesano di Lodi per opere di restauro e nuovi allestimenti, mentre 11.000 euro sono stati assegnati all’associazione La Lira di Orfeo per l’organizzazione di “Orfeo Week 2026”.

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Patrizia Baffi, ha commentato: “Con lo stanziamento di 51.650 euro per tre interventi che investono sulla tutela del patrimonio culturale, sulla valorizzazione della memoria storica e sulla promozione della lettura, l’Avviso Unico Cultura 2026 si conferma strumento prezioso anche per il nostro territorio. Queste risorse consentiranno di sostenere progetti concreti, capaci di produrre benefici duraturi per le comunità locali.”

Patrizia Baffi ha inoltre sottolineato l’importanza dei tre interventi significativi: il progetto “Scienza in rete”, il progetto “IN-Book in BiblioteCAA” e l’inventariazione dell’archivio storico dell’ex Comune di Cavacurta. Ha concluso ringraziando l’assessore regionale Francesca Caruso per il suo impegno, affermando che investire nella cultura significa rafforzare l’identità delle comunità e offrire nuove opportunità di partecipazione ai cittadini di tutte le età.