Lunedì 13 luglio 2026, undici allievi già qualificati come Ausiliari Socio Assistenziali (ASA) hanno avviato un corso per ottenere l’attestato di Operatore Socio Sanitario (OSS). Il progetto, intitolato “Una Comunità per il Lavoro 2”, ha come obiettivo quello di fornire nuove competenze professionali ai partecipanti, facilitando il loro inserimento lavorativo nel settore assistenziale.
Struttura del percorso formativo
Il piano didattico prevede un monte ore complessivo di 400 ore. Il programma è suddiviso in 220 ore di lezione in aula, che si svolgeranno tra luglio e settembre, e 180 ore di tirocinio formativo presso i presidi ospedalieri del Lodigiano, previsto a partire dalla fine di settembre. La conclusione dell’iter, con il conseguimento della qualifica, è attesa entro la fine di novembre. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Asst del Lodigiano e con il supporto del CFP Asfol, che consente la frequenza gratuita.
Conciliazione tra studio e occupazione
La coordinatrice Greta Borsani ha dichiarato: “Si sono ripresentati in classe tutti gli alunni che a metà giugno avevano concluso il percorso da Ausiliario Socio Assistenziale grazie al progetto promosso dalla Fondazione Comunitaria di Lodi. Siamo davvero soddisfatti di questo risultato. Verranno a lezione a luglio e poi in settembre, prima di cominciare un nuovo tirocinio.”
Per consentire agli allievi di mantenere le proprie attività lavorative, la scuola ha coordinato gli orari con i datori di lavoro. La coordinatrice ha aggiunto: “Sono in 5 ad aver ricevuto offerte dopo i tirocini del primo corso e ci siamo organizzati per mandare i nuovi turni delle lezioni e dei tirocini ai loro datori di lavoro, in modo che possano aiutarli a conciliare le due attività. Degli altri allievi, due persone si occupano di assistenza domiciliare e due hanno scelto lavori notturni, mentre un paio seguono la loro famiglia mentre studiano.”
L’iniziativa è sostenuta dal Fondo Nuove Povertà, istituito da Fondazione Cariplo e finanziato da donatori pubblici e privati. Oltre alla Fondazione Comunitaria di Lodi, ente capofila, partecipano alla rete la Asst di Lodi, i CFP del Lodigiano, il Cpia e le amministrazioni comunali di Lodi, Massalengo, Borghetto, Somaglia e Casalmaiocco.