A Crespiatica, nel Lodigiano, l’area destinata alla raccolta degli abiti usati è stata trasformata in una discarica a cielo aperto. Sacchi neri, vestiti abbandonati e altri rifiuti sono stati lasciati sul marciapiede accanto al contenitore, impedendo di fatto il corretto utilizzo del punto di conferimento.
L’accumulo di materiali ha provocato la reazione del sindaco Carlo Alberto Rizzi, che ha affidato ai social network uno sfogo dai toni molto duri. Il primo cittadino ha denunciato l’inciviltà di chi utilizza l’area in modo improprio e ha ricordato che il paese non può essere trattato come una discarica.
La pulizia dell’area e le regole
Il Comune è intervenuto per rimuovere i rifiuti e ripristinare le condizioni dell’area. L’amministrazione ha poi diffuso un manifesto intitolato Regole di civiltà, con le indicazioni da seguire per il conferimento degli indumenti.
I vestiti devono essere inseriti all’interno del cassonetto e possono essere conferiti soltanto se ancora in buono stato. In caso di contenitore pieno, l’invito rivolto ai cittadini è a riportare i sacchi a casa e a tornare in un momento successivo, senza lasciarli sul marciapiede o a terra.
Sanzioni fino a 500 euro
Nel richiamo dell’amministrazione viene sottolineato anche il costo degli interventi straordinari di pulizia, che ricade sulla collettività e può contribuire all’aumento della TARI. Per questo il Comune ha annunciato una linea più severa contro chi abbandona rifiuti.
Chi sarà sorpreso a lasciare sacchi o altri materiali fuori dal contenitore rischia multe fino a 500 euro. Nei casi contestati è prevista inoltre la segnalazione alla Procura della Repubblica. L’amministrazione punta così a contrastare il ripetersi di episodi di abbandono e a mantenere decorosa l’area destinata alla raccolta solidale degli abiti.