Incidente agricolo

Morto nella cascina di Crespiatica, indagini sul decesso

Eseguito l’esame sul corpo: atteso il nulla osta per i funerali, mentre gli accertamenti proseguono

Morto nella cascina di Crespiatica, indagini sul decesso

Orlando Andreini, allevatore di maiali di 60 anni, è morto nella sua azienda agricola di via dei Marzi, a Crespiatica, nel Lodigiano. Il corpo dell’uomo era stato trovato nella mattinata di lunedì all’interno della cascina, dove si è verificato l’episodio. Sulla vicenda sono ancora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione le fasi dell’accaduto.

Gli accertamenti sul mezzo

Nel corso della settimana è stata eseguita l’autopsia sulla salma. Per il 24 ottobre 2026 è atteso il nulla osta dell’autorità giudiziaria, necessario per consentire alla famiglia di procedere con il rilascio del corpo e con l’organizzazione dei funerali. L’esame autoptico rappresenta uno degli elementi acquisiti nell’ambito degli accertamenti avviati dopo la morte.

L’ipotesi seguita dagli investigatori è quella di un incidente sul lavoro. Andreini sarebbe rimasto schiacciato dalla pala di un Bobcat, un mezzo impiegato nell’azienda agricola per le operazioni di movimentazione del terreno. Non sono però ancora state rese note la dinamica esatta e le modalità con cui il macchinario avrebbe provocato le ferite mortali. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sul caso.

Il cordoglio della comunità

Originario della Bergamasca, Andreini era conosciuto nel territorio per la sua attività di allevatore e per il forte impegno nel lavoro. L’uomo lascia due figlie, che non risiedono a Crespiatica. La notizia ha provocato dolore nella comunità locale, dove la vittima era nota anche per aver partecipato recentemente ad attività di manutenzione del verde.

Il sindaco Carlo Alberto Rizzi ha espresso vicinanza ai familiari, ricordando Andreini come una persona volenterosa e instancabile. Il primo cittadino ha sottolineato quanto fosse conosciuto in paese e il suo abituale impegno alla guida dei mezzi agricoli. In attesa del nulla osta, restano da chiarire tutti gli aspetti dell’episodio avvenuto nella cascina.