Il Comune di Codogno ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per la nuova pista ciclabile di viale Duca d’Aosta. L’intervento prevede un investimento complessivo di 590mila euro, finanziato per metà dalla Regione Lombardia, e rientra nel piano strategico Le vie dell’acqua, dedicato allo sviluppo del turismo sostenibile nel Lodigiano.
Il collegamento con Villa Polenghi
Il tracciato sarà lungo circa 550 metri e si svilupperà tra viale Trento e via Papa Giovanni XXIII. La pista servirà a collegare l’hub di Villa Polenghi, dove sono previsti un infopoint, un deposito per le biciclette e un punto ristoro vicino alla stazione, con la rete ciclabile del quartiere Villaggio San Biagio.
Secondo il progetto, il nuovo raccordo faciliterà gli spostamenti di residenti e cicloturisti verso alcuni itinerari del territorio. Tra le destinazioni indicate figurano la Ciclovia Ven.To, il Plis del Colatore Brembiolo e la Riserva Naturale Monticchie di Somaglia. L’opera viene quindi considerata strategica per la mobilità ciclistica e per la valorizzazione turistica dell’area.
Slitta il cantiere della rotatoria
È stato invece rinviato alla mattina successiva l’avvio del cantiere per la nuova rotatoria tra viale Trieste, viale Resistenza e via Cattaneo. Per ridurre l’impatto sulla circolazione, i mezzi entreranno in azione dopo l’orario di punta delle 8. I lavori dovrebbero durare circa un mese e mezzo e porteranno alla rimozione del semaforo esistente.
Al suo posto sarà realizzata una mini rotatoria parzialmente sormontabile, con un diametro di 22 metri. Il progetto comprende un’isola centrale rialzata di 6 metri, una corona in porfido larga 1,5 metri, corsie da 6,50 metri, attraversamenti pedonali rialzati, due nuove caditoie e cinque punti luce a Led. Sono inoltre previsti due attraversamenti pedonali lunghi dieci metri ciascuno.
Durante l’esecuzione dell’intervento l’incrocio resterà chiuso al traffico veicolare. Alcune fermate degli autobus saranno temporaneamente spostate: quella di viale Trieste farà riferimento alla fermata già presente in viale Volta. I veicoli dovranno attraversare il rione Don Bosco per raggiungere due punti della circonvallazione, interessati dalla chiusura legata all’apertura del cantiere.