Formazione agraria

A Codogno debutta il liceo dedicato al Made in Italy

La prima classe pilota punta su competenze economiche, giuridiche e filiera alimentare

A Codogno debutta il liceo dedicato al Made in Italy

Il percorso del liceo del Made in Italy ha preso avvio all’Istituto Tecnico Agrario Tosi di Codogno, dove è stata inaugurata la prima classe pilota. Alla cerimonia, ospitata nell’aula magna dell’istituto, hanno partecipato la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, la dirigente scolastica Sara Battista, il sindaco Francesco Passerini, l’assessore provinciale Luciana Tonarelli e gli studenti.

Un nuovo percorso nel Lodigiano

Per la provincia di Lodi l’attivazione rappresenta una novità nel sistema scolastico locale. Il Tosi è infatti il primo e unico istituto del territorio ad aver avviato questo indirizzo, che affianca alla preparazione generale competenze in ambito economico, giuridico e di marketing. Il corso consente inoltre l’accesso alle facoltà universitarie, agli Its e alle scuole di mediazione linguistica.

La specificità della sede di Codogno è legata alla curvatura agroalimentare, sostenuta da una struttura didattica che comprende un’azienda agraria di 22 ettari. Il campus dispone di una stalla robotizzata, di un caseificio, di laboratori per la trasformazione, di un vigneto e di un apiario. In questi spazi gli studenti possono seguire le diverse fasi della filiera, dalla materia prima fino al prodotto finito.

Rivolgendosi ai ragazzi, la sottosegretaria Frassinetti ha sottolineato il ruolo che potranno svolgere nella valorizzazione delle produzioni italiane. Il nuovo indirizzo, ha spiegato, offre strumenti per promuovere e tutelare il Made in Italy, considerato uno dei marchi più riconosciuti a livello internazionale.

Teoria e attività nei laboratori

La dirigente Sara Battista ha evidenziato il rapporto tra preparazione teorica ed esperienza pratica, indicandolo come uno degli elementi caratterizzanti dell’istituto. La professoressa Chiara Lombardelli, coordinatrice del corso, ha invece rimarcato le opportunità legate all’avvio del progetto e il collegamento tra la tradizione agraria della scuola e il settore agroalimentare del territorio.

Nel corso del suo intervento, Lombardelli ha richiamato anche il valore delle competenze e delle scelte etiche che sostengono il sistema produttivo. Ha inoltre ringraziato la dirigente uscente Enrica Maggi per aver sostenuto il progetto e le docenti Paola Re ed Elena Silvani per il lavoro organizzativo. Tra le iniziative citate figura anche l’avvio di un gemellaggio con il Campus Provence Verte.

La mattinata si è conclusa con la visita della delegazione ai laboratori e all’azienda agricola annessa. Gli spazi produttivi e didattici del Tosi costituiranno quindi una parte integrante del nuovo percorso, con l’obiettivo di collegare le lezioni alle attività concrete della filiera agroalimentare.