Solidarietà locale

Mense scolastiche, le eccedenze donate alla Caritas di Codogno

Frutta, ortaggi e confezioni recuperati ogni settimana raggiungono nuclei in difficoltà tramite un accordo con il gestore del servizio.

Mense scolastiche, le eccedenze donate alla Caritas di Codogno

A Codogno il servizio di refezione scolastica è stato inserito in un progetto che unisce recupero degli alimenti, educazione ambientale e sostegno alle famiglie in difficoltà. Le eccedenze prodotte nelle mense vengono raccolte e consegnate alla Caritas cittadina, mentre in alcuni plessi gli alunni stanno imparando a trasformare gli scarti vegetali in compost da utilizzare nell’orto della scuola.

Il recupero degli alimenti

Dopo la pausa estiva, dal 28 settembre, ogni lunedì la società Dussmann, che dal primo gennaio gestisce la refezione scolastica, consegna a Caritas Codogno frutta, verdura, pane e prodotti confezionati rimasti dal servizio. Gli alimenti vengono distribuiti il martedì alle famiglie che si trovano in una situazione di bisogno.

La quantità recuperata è in media di 10-12 chili alla settimana, pari indicativamente a tre cassette di frutta mista e a una cassetta di verdura. Il progetto contro lo spreco alimentare si affianca alle attività avviate nelle scuole attraverso le compostiere, previste tra le migliorie inserite nell’offerta presentata da Dussmann durante la gara per l’affidamento del servizio.

Le attività nelle scuole

Alla scuola San Biagio la compostiera è già operativa e viene alimentata con foglie secche e piccoli scarti vegetali. Il compost prodotto sarà riutilizzato come fertilizzante naturale nell’orto scolastico, consentendo agli studenti di seguire concretamente il processo di recupero della materia organica e i principi dell’economia circolare.

Alla scuola dell’infanzia Rapelli, invece, la consegna della compostiera è avvenuta a ridosso della conclusione del precedente anno scolastico. L’installazione e l’avvio delle attività sono stati quindi programmati con il nuovo anno, con il coinvolgimento delle classi.

Secondo l’assessore comunale Silvia Salamina, l’inserimento delle compostiere nelle scuole mostra come le migliorie collegate agli appalti pubblici possano avere ricadute educative per la comunità. Il Comune segnala inoltre che da lunedì 5 ottobre riprenderà la collaborazione con l’Associazione nazionale carabinieri Basso Lodigiano OdV per la sorveglianza a campione a bordo degli scuolabus.