Territorio

Il progetto Oltre Lodi porta il gusto oltre il festival

Nove imprese propongono visite, assaggi e attività tra cascine, Adda e tradizioni locali durante tutto l’anno.

Il progetto Oltre Lodi porta il gusto oltre il festival

È stato presentato domenica pomeriggio, nell’ambito della quattordicesima edizione della rassegna Le Forme del Gusto, il progetto Oltre Lodi, promosso dal Comune con il contributo di Regione Lombardia. L’iniziativa punta a trasformare la vetrina del festival agroalimentare in un’offerta fruibile durante tutto l’anno.

Un’offerta tra aziende e cascine

La piattaforma riunisce nove imprese agroalimentari e propone esperienze prenotabili direttamente sul territorio. Tra le attività figurano degustazioni con i produttori, visite nelle cascine, laboratori, escursioni lungo l’Adda e appuntamenti dedicati alle tradizioni locali.

L’obiettivo è attirare visitatori anche dalle province vicine e accompagnarli fuori dal centro urbano, nei luoghi in cui nascono i prodotti lodigiani. Il progetto intende così estendere la proposta della manifestazione oltre i tre giorni dell’evento e oltre piazza della Vittoria, costruendo attorno all’enogastronomia un’offerta turistica stabile.

La gara della Raspadüra

Tra gli appuntamenti della domenica c’è stato anche il tredicesimo trofeo Chi più raschia, gara di abilità nella preparazione della Raspadüra. La competizione, ospitata in piazza della Vittoria e condotta dal giornalista Roberto Poletti e dal colonnello e meteorologo Mario Giuliacci, consiste nel ricavare dal grana sottili sfoglie con una lama.

Il primo posto nella classifica generale è andato a Stefano Grioni, del Caseificio Zucchelli di Orio Litta, al suo sesto successo consecutivo. Secondo si è classificato Mario Giuseppe Bagnaschi, mentre Giovanna Rognoni ha chiuso al terzo posto e ha vinto anche la categoria femminile, davanti a Giuseppina Barca, Emanuela Raimondi e Maria Cristina Parmigiani. A Barca è stato assegnato il premio qualità per il risultato ottenuto durante la prova.

La gara ha chiuso un’edizione che ha riunito a Lodi oltre 70 produttori, con due padiglioni e più di 60 appuntamenti tra mostra mercato, degustazioni, incontri e showcooking. Tra gli ospiti della giornata figuravano Rosanna Lambertucci e Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università di Bergamo, intervenuta sulle prospettive del turismo enogastronomico.