La giunta comunale di Lodi ha approvato gli indirizzi per la nuova annualità di Attiva-Lo, il progetto rivolto a persone e famiglie in condizioni di fragilità economica. L’iniziativa prevede un sostegno finanziario abbinato alla partecipazione ad attività di volontariato, realizzate in collaborazione con associazioni e cooperative sociali del territorio.
Il programma nasce per offrire un aiuto concreto, ma anche per favorire il coinvolgimento nella comunità, valorizzare le capacità individuali e rafforzare le relazioni sociali. Attiva-Lo si inserisce nel percorso avviato nel 2012 con l’istituzione del Fondo anticrisi e punta a sostenere chi si trova in difficoltà attraverso esperienze utili alla partecipazione e, quando possibile, alla ripresa di un ruolo attivo.
Risorse e modalità
Per garantire la prosecuzione dei percorsi già avviati nel 2025, il Comune impiegherà 15mila euro già previsti nel bilancio 2026. Alla nuova annualità saranno aggiunti altri 20mila euro, provenienti dal 5 per mille dell’Irpef e assegnati grazie alle scelte espresse da 428 contribuenti.
I beneficiari saranno individuati dai Servizi sociali sulla base delle condizioni familiari, delle disponibilità e delle competenze personali. Ogni percorso potrà durare fino a 12 mesi, con un impegno ordinariamente compreso tra 10 e 20 ore settimanali. Il contributo economico straordinario sarà compreso tra 200 e 500 euro al mese, in rapporto alle caratteristiche del singolo progetto.
Accanto alle attività di volontariato potranno essere inserite opportunità di formazione e riqualificazione professionale. Il Terzo settore avrà un ruolo centrale: le associazioni interessate ad accogliere i partecipanti potranno manifestare la propria disponibilità attraverso un modulo che sarà pubblicato sul sito del Comune.
Il percorso Rielabora-Lo
Prosegue inoltre Rielabora-Lo, la sperimentazione dedicata a incontri di gruppo guidati. Gli appuntamenti permettono di condividere e rielaborare le esperienze maturate, mettendo a confronto gli aspetti positivi e le difficoltà incontrate durante le attività.
Il percorso è seguito dagli operatori del Centro servizio volontariato e ha anche l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale che può accompagnare le situazioni di fragilità economica. Secondo quanto riferito nel testo, l’esperienza è stata apprezzata dai partecipanti.