Attese sui binari

Treni sospesi tra Codogno e Piacenza dopo un ritrovamento

La Polfer verifica il decesso vicino a San Rocco al Porto; attivati collegamenti su gomma e modifiche per gli Intercity

Treni sospesi tra Codogno e Piacenza dopo un ritrovamento

Circolazione ferroviaria sospesa dalle 8.10 alle 9.50, e poi interessata da continui rallentamenti, sulla linea convenzionale tra Codogno e Piacenza. Il provvedimento è stato disposto dall’Autorità giudiziaria dopo il ritrovamento di una persona deceduta lungo i binari, nel territorio di San Rocco al Porto, in località San Sisto, poco oltre il ponte sul Po che collega il Lodigiano con il Piacentino.

L’accaduto ha provocato forti disagi alla stazione di Codogno, dove numerosi viaggiatori diretti verso Piacenza e, successivamente, Bologna e Rimini, sono rimasti in attesa di indicazioni e collegamenti alternativi. Al momento non sono state rese note ulteriori circostanze sul ritrovamento e non è quindi possibile ricostruire la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi considerate c’è quella di un gesto estremo, ma gli accertamenti sono ancora in corso.

Accertamenti lungo la linea

Delle verifiche si occupa la Polfer, intervenuta per gli accertamenti di competenza. La circolazione potrà essere ripristinata completamente soltanto al termine delle attività disposte dall’Autorità giudiziaria. La situazione è rimasta in evoluzione per tutta la mattinata del 12 settembre 2026, con possibili variazioni anche dopo la riapertura del tratto.

La sospensione ha avuto conseguenze sui treni Regionali, sugli Intercity e su alcuni collegamenti a lunga percorrenza. I convogli possono subire ritardi, cancellazioni, limitazioni di percorso o modifiche alle fermate. Trenitalia ha attivato autobus sostitutivi per garantire i collegamenti Regionali nel segmento interessato dall’interruzione.

Modifiche per gli Intercity

Secondo l’aggiornamento diffuso alle 10 dalla Sala Operativa di Trenitalia, la circolazione risultava ancora sospesa tra Piacenza e Codogno, mentre la rete dell’Alta Velocità procedeva regolarmente. Tra i collegamenti coinvolti c’è l’Intercity 580 Terni-Milano Centrale, partito alle 5.05 e con arrivo previsto alle 12.15, che ha terminato la corsa a Bologna Centrale.

Il servizio Intercity 607 Milano Porta Garibaldi-Lecce, previsto dalle 9.10 alle 20.40, ha avuto origine da Bologna. Modifiche sono state segnalate anche per gli Intercity 1545 e 609, entrambi diretti da Milano Centrale a Lecce: i convogli sono stati instradati da Milano Rogoredo a Piacenza via Voghera, senza fermata a Lodi.

Coinvolto infine l’Intercity Notte 1962 Siracusa-Milano Centrale, che ha terminato la corsa a Fiorenzuola. Per la prosecuzione del viaggio è stato previsto un bus sostitutivo. Restano possibili ulteriori variazioni fino alla conclusione degli accertamenti e alla piena riattivazione della linea.