La Giunta di Codogno ha approvato l’atto di indirizzo per l’affidamento temporaneo di tre strutture sportive comunali, dopo la scadenza delle precedenti concessioni avvenuta il 30 giugno. La decisione riguarda l’impianto Edward Breda, lo stadio comunale Acerbi e le tensostrutture, con relativi spogliatoi, del centro Fratelli Molinari.
L’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Passerini è garantire la prosecuzione delle attività in vista della nuova stagione sportiva, evitando la chiusura degli impianti e il rischio che le strutture restino senza custodia. Il provvedimento punta inoltre a prevenire possibili situazioni di degrado o atti vandalici e a mantenere operativi i campi utilizzati da centinaia di giovani atleti.
Una gestione ponte fino al 2027
Il periodo transitorio durerà fino al 30 giugno 2027, oppure fino al completamento dei percorsi di riqualificazione di più lungo periodo. Le associazioni storiche del territorio hanno già manifestato l’intenzione di presentare progetti di ammodernamento degli impianti, ma gli iter burocratici necessari non sono compatibili con i tempi dell’avvio dei campionati.
Per la parte destinata al calcio dell’impianto Edward Breda è stata individuata la Polisportiva San Biagio, mentre l’area dedicata al rugby resterà in uso al Rugby Club Codogno. Le due società hanno raggiunto un accordo per investire sulla struttura e procedere alla riqualificazione delle rispettive porzioni.
Gli affidamenti alle società
La gestione provvisoria del campo Acerbi e delle tensostrutture del centro Molinari è stata invece assegnata alla società Codogno Calcio 1908. Gli affidamenti saranno effettuati alle stesse condizioni economiche e contrattuali previste dai precedenti accordi. Ai gestori spetteranno la custodia degli impianti e gli interventi di manutenzione ordinaria.
Dal Municipio precisano che l’operazione non rappresenta un rinnovo automatico delle concessioni né attribuisce un vantaggio nelle future procedure a evidenza pubblica legate ai progetti di finanza. Le società potranno tuttavia proseguire la programmazione degli investimenti. Tra gli interventi indicati per l’Acerbi figura in particolare la ristrutturazione degli spogliatoi, mentre per il Breda è previsto un percorso di riqualificazione distinto tra calcio e rugby.