Il sottopasso di via Borsa a Codogno è al centro di un nuovo confronto politico dopo la comparsa di infiltrazioni a pochi giorni dall’inaugurazione dei lavori di riqualificazione. Il problema si è manifestato nell’ultimo fine settimana, in occasione del primo temporale successivo alla conclusione dell’intervento, riaccendendo le perplessità sulla qualità dell’opera.
Le spiegazioni della maggioranza
Secondo l’esecutivo di centrodestra, alcune segnalazioni arrivate dai cittadini sarebbero state sollecitate dall’opposizione e avrebbero contribuito a ingigantire la portata dei disagi in vista della campagna elettorale. La maggioranza ha comunque riconosciuto la presenza di perdite e ha ricondotto parte delle criticità anche alla particolare conformazione della struttura.
La delegata ai quartieri e alle frazioni Rosy Rossetti ha ricordato che il sottopasso era originariamente interessato dal passaggio di un corso d’acqua, elemento che renderebbe più complessa la gestione delle infiltrazioni. L’assessore Luigi Mori ha inoltre illustrato i punti nei quali si sono verificate le perdite, confermando la necessità di chiedere a Rete ferroviaria italiana ulteriori interventi. L’amministrazione ha definito le opere necessarie di entità minore.
La replica del Pd e della Lega
Il Partito democratico ha contestato la ricostruzione della maggioranza, richiamando il progetto presentato nel luglio 2021 dall’amministrazione Passerini per la realizzazione di un nuovo sottopasso in viale Trento. Il piano prevedeva spazi dedicati a pedoni e ciclisti, un ascensore, illuminazione e telecamere, ma non è stato realizzato.
I dem, a loro volta criticati dal centrodestra per aver lasciato in passato un sottopasso giudicato indecoroso, hanno rivendicato un diverso approccio all’opposizione e hanno sostenuto di non aver mai annunciato opere irrealizzabili. La posizione del Pd è che, pur senza pretendere la perfezione, un’opera appena riqualificata debba essere realizzata a regola d’arte.
La Lega, partito del sindaco Francesco Passerini, ha difeso invece i lavori eseguiti. Il sottopasso, secondo il partito, si presenta oggi in condizioni migliori rispetto al passato: non sarebbe più scrostato, soggetto ad allagamenti a ogni acquazzone, buio o inaccessibile alle persone con disabilità. Proprio per questo, la Lega ha accusato la sinistra di voler screditare un intervento considerato un traguardo dell’amministrazione. Il confronto resta aperto sulle infiltrazioni comparse dopo il temporale e sulle eventuali opere integrative da concordare con Rete ferroviaria italiana.