Un nuovo progetto di recupero potrebbe cambiare il futuro dell’area dell’ex ditta Mario Polenghi, storico complesso industriale di Codogno sorto nel 1928. La fabbrica, specializzata nella produzione di valvole per pneumatici, ha cessato l’attività circa vent’anni fa e da allora è rimasta tra i principali siti dismessi da riqualificare sul territorio.
Nell’ultima seduta, la giunta guidata dal sindaco Francesco Passerini ha approvato un atto di indirizzo per affidare a un professionista la redazione di un progetto dettagliato. Il documento dovrà definire gli interventi necessari alla trasformazione dell’area e accompagnare l’amministrazione nell’eventuale avvio della procedura di esproprio, indicata come strumento per arrivare all’acquisizione del complesso.
Un polo per lo sport di base
Secondo l’impostazione delineata dall’ente pubblico, una volta completata l’acquisizione dell’immobile si potrà passare alla fase attuativa. L’obiettivo è trasformare il vecchio stabilimento in una struttura con finalità sociali e sportive, destinata in particolare alle attività di base e alla partecipazione giovanile.
Il fulcro dell’intervento sarebbe una grande struttura polivalente al coperto, pensata per accogliere diverse discipline. Tra le attività citate figurano le arti marziali, il calcetto e altri sport indoor. Il progetto prevede inoltre, negli spazi esterni, due playground accessibili liberamente alla cittadinanza per la pratica della pallacanestro e della pallavolo.
Il precedente progetto culturale
Il provvedimento si inserisce nella strategia dell’amministrazione per recuperare un altro sito produttivo abbandonato. In passato, una parte della comunità islamica aveva manifestato l’intenzione di acquistare una porzione dell’immobile per realizzarvi un centro culturale, con spazi per l’aggregazione e la preghiera.
Su questa ipotesi, tuttavia, al momento non risultano nuovi sviluppi pubblici. Il progetto delineato dalla giunta resta quindi legato alla definizione dello studio di rigenerazione, all’eventuale esproprio e ai successivi passaggi necessari per acquisire l’area e avviare la trasformazione del complesso.