Stop definitivo

La società rinuncia al progetto dell’impianto di biometano

Biomecs comunica a Provincia di Lodi l’abbandono dell’opera, giudicata non sostenibile dalle condizioni economiche attuali.

La società rinuncia al progetto dell’impianto di biometano

Nessun impianto di biometano sarà realizzato a Cascina Nuova, nel territorio di Maleo. La società Biomecs ha comunicato ufficialmente alla Provincia di Lodi la rinuncia definitiva al progetto, chiudendo una vicenda che per anni ha suscitato preoccupazione e mobilitazione tra i residenti.

La decisione è stata motivata dalle condizioni del mercato. Nella comunicazione inviata all’ente provinciale, la società ha spiegato che, alla luce dell’attuale situazione economica, l’opera non sarebbe più finanziariamente sostenibile né economicamente vantaggiosa. Il progetto, quindi, non verrà portato avanti e il procedimento relativo alla sua realizzazione si conclude con il ritiro dell’iniziativa da parte del proponente.

Un impianto vicino al centro abitato

Il piano prevedeva la costruzione di un polo esteso su 40mila metri quadrati, a circa 500 metri dal centro abitato, destinato al trattamento di 60mila tonnellate annue di rifiuti organici, la cosiddetta Forsu. L’impianto avrebbe dovuto occuparsi della lavorazione della frazione organica dei rifiuti per la produzione di biometano.

Fin dalla presentazione del progetto, il possibile insediamento aveva alimentato timori legati soprattutto al passaggio dei mezzi pesanti, alle emissioni e agli effetti del digestato sulle campagne. La vicinanza alle abitazioni era tra gli aspetti maggiormente contestati dalla comunità locale, che aveva seguito la vicenda con attenzione e aveva espresso contrarietà all’intervento.

La mobilitazione della comunità

Contro il progetto si era schierato anche il Comune di Maleo, che aveva espresso il proprio no in diverse sedi. Parallelamente era nato un comitato cittadino, riuscito a raccogliere 650 firme contro la realizzazione dell’impianto. La rinuncia di Biomecs mette ora fine all’incertezza che aveva accompagnato il confronto sul futuro dell’area di Cascina Nuova.

Il sindaco Dante Sguazzi ha accolto la notizia con sollievo, sottolineando che il Comune si era opposto al progetto fin dall’inizio e aveva mantenuto un confronto costante e trasparente con la proprietà. Il primo cittadino ha però escluso l’idea di rivendicare meriti personali, ricordando che la società aveva agito nel rispetto delle norme e che l’abbandono è dipeso dalla riduzione della redditività dell’iniziativa.

Secondo il sindaco, a determinare l’esito sono state una combinazione di fattori di mercato e, ha aggiunto, anche la buona sorte. Resta il dato principale per la cittadinanza: l’impianto non si farà e il territorio non sarà interessato dall’intervento previsto a pochi passi dal centro abitato.