Presidio confermato

La caserma dei carabinieri resta in via San Francesco

Previsti lavori da 55mila euro e un nuovo contratto d’affitto per sei anni.

La caserma dei carabinieri resta in via San Francesco

Maleo, nel Lodigiano, conferma la permanenza della Stazione dei carabinieri nell’edificio comunale di via San Francesco, utilizzato dall’Arma da circa 60 anni. L’alloggio destinato ai militari sarà sottoposto a un intervento di risanamento conservativo, dopo decenni segnati soprattutto da lavori di manutenzione ordinaria.

Il Comune ha riapprovato il progetto esecutivo predisposto dall’ingegnere Gabriele Curti, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale. Il quadro economico dell’opera ammonta complessivamente a 55mila euro. L’obiettivo è migliorare lo stato di conservazione dell’immobile e adeguare gli spazi a standard più moderni di vivibilità, oltre a rispondere alle esigenze tecnologiche della sede.

Il finanziamento dell’intervento

Il progetto era già stato approvato dalla Giunta comunale con la delibera numero 56 dell’8 maggio. Si è però resa necessaria una nuova approvazione per integrare alcuni elementi indispensabili alla corretta devoluzione dei mutui destinati a finanziare i lavori.

La quota principale, pari a 35.773,14 euro, sarà coperta attraverso un nuovo mutuo, mentre altri 19.226,86 euro saranno reperiti mediante il diverso utilizzo di economie maturate su finanziamenti già concessi. Per la nuova provvista finanziaria l’amministrazione ha avviato le procedure con la Cassa Depositi e Prestiti per un prestito di 35.682,87 euro. Il finanziamento avrà una durata di 20 anni, con tasso fisso e rimborso articolato in 40 rate semestrali, garantite dalle entrate comunali.

La ricerca di una nuova sede

L’intervento arriva in un momento segnato dalle condizioni non più ottimali della sede dell’Arma. Nel giugno 2025 la Prefettura di Lodi aveva pubblicato un avviso per un’indagine di mercato finalizzata a individuare, sul territorio comunale, un immobile da destinare a Stazione dei carabinieri.

La struttura ricercata avrebbe dovuto avere una superficie di circa 800 metri quadrati lordi, di cui circa 615 calpestabili, con zona operativa, spazi logistici, servizi, autorimesse e alloggi di servizio. Erano inoltre richiesti requisiti specifici in materia di sicurezza, funzionalità, efficientamento energetico e rispetto delle normative vigenti. Il canone annuo indicato era di 14.237,18 euro, al lordo dell’eventuale riduzione prevista dalla legge. L’avviso, tuttavia, non ha portato all’individuazione di una soluzione.

Parallelamente al progetto di risanamento, la Giunta comunale ha approvato il rinnovo del contratto di locazione dell’immobile di via San Francesco. La richiesta era stata avanzata dal Ministero dell’Interno, attraverso la Prefettura di Lodi, per mantenere nell’edificio il presidio dell’Arma. L’accordo è composto da 14 articoli e avrà una durata di sei anni, con possibilità di un ulteriore rinnovo per altri sei.

Il canone annuo è stato fissato in 14.237,18 euro, ma sarà applicata la riduzione del 15 per cento prevista dalla normativa. L’importo effettivamente dovuto dal Comune sarà quindi di 12.101,60 euro all’anno.

La Stazione di Maleo svolge la propria attività anche per i comuni di Castelgerundo, Corno Giovine e Cornovecchio. La sua competenza interessa dunque un territorio più ampio rispetto ai confini comunali e rende la sede un punto di riferimento per la sicurezza dell’intera area. Con il rinnovo dell’affitto e il progetto di risanamento, l’amministrazione punta a mantenere la presenza dei militari e a garantire la continuità del rapporto con la Prefettura di Lodi.