Rete lodigiana

Nuovo pozzo a Sordio, lavori verso la conclusione

Il piano da 780mila euro interessa pure Casalmaiocco e prevede il trattamento della falda a 150 metri.

Nuovo pozzo a Sordio, lavori verso la conclusione

È in fase conclusiva a Sordio la perforazione del nuovo pozzo destinato a rafforzare il sistema acquedottistico che serve anche Casalmaiocco, nell’Alto Lodigiano. L’intervento è sostenuto da SAL, Società Acqua Lodigiana, che ha stanziato complessivamente circa 780mila euro per migliorare le infrastrutture dedicate all’approvvigionamento e al trattamento dell’acqua potabile.

Il progetto si sviluppa in due fasi. La prima riguarda la realizzazione del pozzo, con un investimento di 240mila euro; la seconda prevede il potenziamento dell’impianto di potabilizzazione già presente a Sordio. L’obiettivo è integrare le strutture esistenti, rendere più efficiente la gestione della risorsa e rafforzare l’affidabilità del servizio idrico per i cittadini dei due comuni.

Una nuova fonte per la rete

La perforazione raggiungerà una profondità di 150 metri e consentirà di intercettare l’acqua di falda. Il pozzo avrà un diametro di 323 millimetri e una portata stimata tra 20 e 25 litri al secondo. L’acqua sarà sottoposta ai trattamenti necessari nell’impianto di potabilizzazione prima di essere immessa nella rete di distribuzione.

Una volta completata la perforazione, i lavori proseguiranno con il potenziamento dell’impianto situato lungo la strada provinciale 159, nei pressi dell’incrocio con via Papa Giovanni XXIII. La struttura è collegata al sistema acquedottistico di Casalmaiocco e l’interconnessione tra le due reti viene considerata funzionale a una gestione più flessibile dell’approvvigionamento.

Adeguamento alle norme sulla potabilità

L’investimento rientra nel programma di SAL per il miglioramento della qualità dell’acqua distribuita e per il rafforzamento della resilienza del Servizio Idrico Integrato. Il piano comprende anche l’adeguamento alle disposizioni sulla potabilità, in vista dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2027, del decreto legislativo 102/2025, secondo quanto indicato dalla società.

Per il presidente di SAL Vittorio Codeluppi, il rafforzamento delle infrastrutture idriche è legato alla qualità e all’affidabilità del servizio. Codeluppi ha inoltre ringraziato il Comune di Sordio, la parrocchia, il personale della società, i progettisti e il direttore dei lavori per la collaborazione nelle fasi preliminari e operative del progetto.

Il completamento del pozzo e il successivo intervento sull’impianto di trattamento puntano quindi a consolidare il sistema acquedottistico dell’area, aumentando la capacità di risposta alle esigenze attuali e future del territorio servito.