Acqua potabile

A Sordio, il nuovo pozzo entra nella fase finale

Lavori da 240mila euro: la risorsa di falda sarà trattata prima dell’immissione nella distribuzione.

A Sordio, il nuovo pozzo entra nella fase finale

È nella fase conclusiva, a Sordio, la perforazione del nuovo pozzo destinato a servire l’impianto di potabilizzazione collegato alla rete del sistema acquedottistico Sordio-Casalmaiocco, nell’Alto Lodigiano. L’intervento rappresenta il primo lotto di un programma di lavori più ampio, pensato per rafforzare la capacità di approvvigionamento e trattamento della risorsa idrica.

Il primo lotto ha un valore di 240mila euro e rientra in un investimento complessivo di circa 780mila euro. Una volta completata la perforazione, il programma proseguirà con il potenziamento dello stesso impianto, così da rendere più efficiente il sistema che alimenta la rete di distribuzione nei territori serviti.

Una captazione a 150 metri

Il pozzo avrà un diametro di 323 millimetri e una portata stimata tra 20 e 25 litri al secondo. La captazione interesserà una falda situata a 150 metri di profondità; la risorsa sarà quindi avviata al trattamento nell’impianto di potabilizzazione prima di essere immessa nella rete.

L’impianto di Sordio si trova lungo la strada provinciale 159, nei pressi dell’incrocio con via Papa Giovanni XXIII, ed è interconnesso con l’acquedotto di Casalmaiocco. Il completamento del pozzo sarà seguito da un intervento di potenziamento della struttura, con l’obiettivo di rafforzare l’affidabilità dell’approvvigionamento e dei processi di trattamento.

Il programma per il servizio idrico

I due interventi previsti a Sordio si inseriscono nella strategia di miglioramento della qualità dell’acqua distribuita e di rafforzamento della resilienza del Servizio Idrico Integrato. Il programma viene realizzato anche in vista dell’entrata in vigore, dal prossimo primo gennaio, del D.Lgs. 102/2025 sulla potabilità dell’acqua.

Vittorio Codeluppi, presidente di Sal, sottolinea che gli investimenti nelle infrastrutture idriche puntano a migliorare la qualità e l’affidabilità del servizio. L’attenzione, ha spiegato, riguarda sia il rafforzamento degli impianti presenti sul territorio sia l’interconnessione tra i sistemi acquedottistici, in relazione alle esigenze future.