Somaglia apre le porte del Prologis Park Lodi per due giornate dedicate alla scoperta della urban art. Il 10 e 11 ottobre sarà possibile partecipare a visite guidate all’interno del sito logistico e osservare le opere realizzate sulle superfici del parco, tra facciate, muri, serbatoi e container.
Un percorso tra arte e logistica
L’iniziativa rientra nell’edizione 2026 del progetto di urban art promosso da Prologis, che celebra il quinto anniversario dell’avvio del programma in Italia. L’obiettivo è trasformare alcuni elementi funzionali dei parchi logistici in spazi dedicati alla creatività contemporanea, proponendo una lettura diversa di luoghi normalmente associati alle attività produttive.
Secondo quanto riferito dall’azienda, tra il 2021 e il 2026 oltre 5mila persone hanno preso parte alle visite guidate organizzate nei parchi Prologis italiani. L’iniziativa punta anche a favorire un rapporto più diretto tra le strutture logistiche e le comunità dei territori in cui si trovano.
Nel parco di Somaglia nove artisti italiani – Etnik, Font, Hitnes, Made514, Macs, Sea Creative, Joys, Vesod e SteReal – hanno realizzato interventi su oltre 5.500 metri quadrati di facciate e serbatoi. Le opere sviluppano linguaggi differenti e affrontano temi legati al rapporto tra uomo, natura e trasformazione degli spazi.
Accesso su prenotazione
Nel tempo il percorso si è arricchito anche con i lavori di Korvo, Blef e Mr. Wany, ampliando la galleria allestita all’interno del parco logistico. Prologis descrive il progetto come un’esperienza capace di unire produzione, territorio e linguaggi dell’arte urbana.
Le visite sono gratuite e richiedono la prenotazione. A Somaglia sono previsti due ingressi, alle 10.30 e alle 12, con un massimo di 25 partecipanti per ciascun turno.