Sarà Francesco Repice a entrare nell’albo d’oro del Premio Mario Borsa per l’edizione 2026. L’assegnazione è stata formalizzata dal Comune di Somaglia attraverso una delibera approvata all’unanimità, confermando un appuntamento istituito nel 2010 per ricordare Mario Borsa, giornalista, scrittore e intellettuale lodigiano tra le figure di rilievo del panorama culturale della prima metà del Novecento.
La scelta della commissione
La commissione ha individuato in Repice uno dei nomi e delle voci più riconoscibili del giornalismo sportivo italiano. Storico radiocronista della Rai, il giornalista è stato scelto per la capacità di trasformare il racconto delle partite di calcio in un’esperienza partecipata e immediata per gli ascoltatori.
Nelle motivazioni viene evidenziato il legame ideale tra l’attività di Mario Borsa, storico inviato e corrispondente attento al rigore dell’informazione, e il lavoro quotidiano svolto da Repice sul campo. Il riconoscimento mette quindi in relazione due epoche e due modalità di racconto, accomunate dall’attenzione per i fatti e dalla necessità di restituirli al pubblico con precisione.
La tradizione della radiocronaca
Secondo gli organizzatori, in un tempo e con un linguaggio differenti, Repice rinnova la vocazione del cronista: essere presente là dove accadono gli eventi e trovare le parole per consentire anche a chi non è sul posto di partecipare al loro svolgimento. È questo il tratto che la commissione ha indicato come elemento centrale della scelta.
Dalla Giunta comunale sottolineano inoltre che l’assegnazione valorizza la precisione tecnica, la competenza e la capacità di mantenere viva la tradizione della radiocronaca italiana. Un patrimonio che, nelle motivazioni, viene considerato ancora attuale anche attraverso l’adattamento ai linguaggi e alle esigenze delle nuove generazioni. Con la designazione di Repice, Somaglia rinnova così il premio dedicato alla memoria di Borsa e il suo legame con la cultura giornalistica del territorio lodigiano.