Comunità riunita

L’ultimo saluto a Maccastorna per Antonio Biancardi

Il sacerdote Luca Maisano ha ricordato il rapporto franco con l’imprenditore, tra confronti sulle prediche e un gesto di solidarietà.

L’ultimo saluto a Maccastorna per Antonio Biancardi

Chiesa gremita a Maccastorna per l’ultimo saluto ad Antonio Biancardi, l’imprenditore agricolo scomparso martedì a 77 anni. Alla cerimonia, celebrata nella mattinata di giovedì 24 settembre, hanno partecipato i familiari, gli amici, numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni e del mondo agricolo.

La celebrazione ha restituito soprattutto il profilo personale di un uomo profondamente legato al paese e considerato una figura significativa per la storia recente dell’agricoltura lodigiana e lombarda. Attorno alla famiglia si sono raccolte persone che avevano conosciuto Biancardi nel corso della sua attività e della sua lunga presenza nella comunità.

Il ricordo del parroco

A celebrare le esequie è stato don Luca Maisano, che durante l’omelia ha ripercorso alcuni tratti della vita di Biancardi, soffermandosi sui suoi pregi, sui difetti, sul carattere e sul modo diretto di rapportarsi agli altri. Nel ricordo del sacerdote ha trovato spazio anche il rapporto costruito negli anni tra il parroco e l’imprenditore.

Non era raro che, dopo la messa domenicale, Antonio Biancardi si fermasse in sacrestia per commentare le parole ascoltate durante l’omelia. Ne nasceva un confronto frequente e franco, nel quale non mancavano opinioni diverse. Un dialogo che, secondo il racconto del sacerdote, faceva parte del modo con cui Biancardi viveva i rapporti con le persone e con la comunità.

Il gesto per l’auto danneggiata

Don Maisano ha ricordato anche un episodio rimasto particolarmente impresso all’imprenditore. Al termine di una funzione, il parroco aveva trovato i vetri della propria auto rotti: qualcuno aveva rovistato nell’abitacolo e portato via alcuni oggetti. Biancardi era rimasto profondamente dispiaciuto e aveva scelto di farsi carico personalmente delle spese, pagando il carrozziere e i danni provocati alla vettura.

In prima fila, durante la cerimonia, c’erano la moglie Giuliana, i figli Matteo e Carlo con le rispettive mogli e i cinque nipotini. Con la morte di Biancardi, Maccastorna perde una delle persone che più hanno contribuito a segnare la sua storia recente. La salma sarà cremata.