Il ricordo

È morto Antonio Biancardi, protagonista dell’agroindustria lodigiana

L’imprenditore di Maccastorna aveva guidato l’organizzazione regionale e fondato Solana.

È morto Antonio Biancardi, protagonista dell’agroindustria lodigiana

Antonio Biancardi, produttore agricolo di Maccastorna ed ex presidente di Confagricoltura Lombardia, è morto. Il cordoglio è stato espresso lunedì 21 settembre 2026 da Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, che ha ricordato il ruolo dell’imprenditore nello sviluppo del comparto agroalimentare lodigiano e lombardo.

L’allevamento e la trasformazione

Biancardi apparteneva a una famiglia legata alle terre di Maccastorna dalla fine dell’Ottocento. L’impianto zootecnico di famiglia, avviato nel 1925, è stato indirizzato nel 2005 verso la selezione genetica della razza Limousine.

La struttura, oggi gestita dai figli Matteo e Carlo Biancardi, è indicata come la più grande d’Europa per l’allevamento di bovini da carne Limousine in purezza, con oltre mille capi. Nel 2001 Biancardi aveva inoltre promosso la nascita di Solana, industria di trasformazione del pomodoro con sede a Maccastorna, della quale è stato presidente per più di vent’anni.

L’azienda è arrivata a lavorare circa 200mila tonnellate di prodotto all’anno, destinandone il 75% ai mercati esteri. Nel 2011 alla produzione è stato affiancato un impianto a biogas alimentato dagli scarti della lavorazione, utilizzato per il riscaldamento del centro abitato.

Gli incarichi associativi

Nel corso della sua attività Biancardi ha ricoperto incarichi ai vertici di Confagricoltura Lombardia e in Assolombarda, dove è stato componente del Consiglio Generale e vicepresidente del Gruppo Alimentazione. Nel 2017 aveva ricevuto il riconoscimento Gentiluomo dell’Agricoltura.

Il presidente di Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, Francesco Pacchiarini, lo ha definito un punto di riferimento per gli agricoltori lodigiani e lombardi. Nel messaggio di cordoglio ha sottolineato il suo impegno nel collegare agricoltura, trasformazione industriale ed energia, ricordando le iniziative sviluppate nel territorio della Bassa.

Pacchiarini ha espresso la vicinanza dell’organizzazione alla moglie Giuliana, ai figli Matteo e Carlo e a tutta la famiglia. Biancardi, ha aggiunto, lascia il ricordo di un imprenditore capace di rappresentare le aziende agricole e di mantenere un legame diretto con il territorio.