Assetto formativo

Provincia di Lodi: più medie e infanzia

Confermate 30 autonomie; previsti nuovi indirizzi, sedi e percorsi tra Codogno, Casalmaiocco e Guardamiglio.

Provincia di Lodi: più medie e infanzia

Il piano dell’offerta formativa della Provincia di Lodi per l’anno scolastico 2027/2028 conferma l’attuale organizzazione delle autonomie scolastiche, introducendo al tempo stesso alcune novità nell’offerta didattica, nella rete delle sedi e nei percorsi professionali.

Restano 30 autonomie scolastiche: 19 istituti comprensivi, con circa 18mila alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, 10 istituti superiori, frequentati da circa 11mila studenti, e il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Tra le decisioni principali c’è la conferma dell’autonomia dell’Itas Tosi di Codogno, nonostante il numero degli iscritti sia sceso sotto quota 600. La salvaguardia è resa possibile dai criteri regionali previsti per gli istituti dotati di convitto.

Nuove sezioni e sedi scolastiche

Il piano prevede l’attivazione di una nuova sezione di scuola media a Casalmaiocco, inserita nell’istituto comprensivo di Mulazzano, e di una scuola dell’infanzia a Guardamiglio, collegata all’istituto comprensivo di Somaglia. Entrambe le novità restano subordinate alle verifiche dell’Ufficio scolastico, che dovrà valutare il numero effettivo degli iscritti e la sostenibilità dell’organico docente.

Sul fronte edilizio e logistico, la scuola primaria Don Milani di Fombio e la scuola dell’infanzia Collodi di Massalengo saranno trasferite in nuove sedi. L’asilo di Cavacurta verrà invece intitolato a Carlo Acutis.

Indirizzi e formazione professionale

Tra le novità didattiche figura l’avvio dell’indirizzo di Scienze umane al liceo Novello di Codogno. All’Ambrosoli sarà attivato un corso serale triennale per operatore meccanico, con specializzazione in saldatura, destinato a sostituire il percorso del Made in Italy.

Sono invece destinati a fermarsi il percorso quadriennale di informatica al Pandini di Sant’Angelo Lodigiano e il ramo commerciale del CFP Canossa di Lodi. Prendono forma anche i modelli 4+2, articolati in quattro anni di scuola superiore e due di specializzazione tecnica, già autorizzati dal ministero al Bassi e all’Einaudi di Lodi. Lo stesso modello sarà introdotto al CFP Calam per la formazione dei tecnici informatici.

Infine, il CFP Clerici attiverà un percorso personalizzato nella ristorazione, riservato agli allievi con disabilità. Le modifiche delineano così l’assetto della rete scolastica lodigiana per il prossimo anno, mantenendo invariato il numero complessivo delle autonomie e aggiornando sedi, indirizzi e opportunità formative.