Lavori decisivi

Ponte sull’Adda, la riapertura verso una data certa

Il vertice esaminerà stato del cantiere e ultime opere prima del ritorno al traffico.

Ponte sull’Adda, la riapertura verso una data certa

È entrato nella fase conclusiva il cantiere del ponte napoleonico di Lodi, chiuso da quasi sei mesi e ancora interessato dagli interventi necessari al completamento della nuova campata. La riunione convocata per domani servirà a fare il punto sull’avanzamento delle opere e potrebbe consentire di ufficializzare il giorno del ritorno alla normale circolazione.

Durante il summit saranno esaminate anche le lavorazioni che restano da completare prima di poter restituire al traffico lo storico attraversamento sull’Adda. L’obiettivo indicato nei mesi scorsi è riaprire in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico, così da ridurre le ripercussioni sulla viabilità cittadina, particolarmente pesanti per il quartiere Oltreadda.

Le ipotesi per il ritorno alla circolazione

La prima data prospettata per la riapertura era quella dell’11 settembre. Con l’avanzamento del cantiere, le ipotesi attualmente considerate sarebbero invece il 14 o il 21 settembre. La scelta dipenderà dall’esito delle verifiche tecniche ancora in corso e dal completamento degli interventi programmati sulla struttura.

Uno dei passaggi più rilevanti è stato completato lo scorso 13 agosto, con il getto del solettone della nuova campata. Dopo questa operazione è iniziata la fase di maturazione del calcestruzzo, indispensabile per poter procedere con le lavorazioni successive e verificare che il materiale abbia raggiunto i requisiti di resistenza previsti.

Verifiche sul calcestruzzo e opere finali

Proprio in questi giorni sono attesi i risultati dei controlli effettuati dopo 15 giorni di maturazione. Le verifiche fanno seguito ai primi test eseguiti a sette giorni e avranno un peso determinante nella definizione del calendario conclusivo. Solo sulla base dei riscontri tecnici sarà possibile stabilire se le tempistiche ipotizzate potranno essere rispettate.

Tra le attività ancora previste figura la sistemazione definitiva dei sottoservizi che attraversano il ponte. Le diverse reti tecnologiche erano state spostate provvisoriamente all’inizio del cantiere per consentire l’esecuzione degli interventi strutturali e dovranno ora essere ricollocate nella configurazione definitiva.

Le ultime fasi riguarderanno quindi la preparazione del fondo stradale e l’asfaltatura della nuova campata. Il completamento di queste opere, insieme agli esiti delle prove sul calcestruzzo, sarà decisivo per la riapertura dell’attraversamento e per il progressivo ritorno alla normalità della viabilità nella zona interessata dalla chiusura.