Il ponte Napoleone Bonaparte di Lodi torna al centro degli interventi dopo la riapertura al traffico avvenuta due settimane fa. A partire dalle 8.30 di domani sarà infatti vietato il transito pedonale sulla passerella di valle, il percorso protetto situato su uno dei due lati dell’infrastruttura. La limitazione sarà parziale: non sono previsti nuovi blocchi per le automobili e resterà accessibile il camminamento sul lato opposto.
Il completamento del cantiere
La chiusura riguarda la fase conclusiva del maxi intervento promosso dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po. I lavori principali avevano imposto lo stop totale alla circolazione sul ponte dal 9 marzo al 19 settembre, quando la strada è stata riaperta dopo circa sei mesi di cantiere. L’opera ha previsto anche l’inserimento di una nuova campata sulla sponda sinistra idraulica, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque, consolidare la struttura e aumentarne la capacità di resistere a piene eccezionali con tempo di ritorno di duecento anni.
Conclusa la difesa spondale, ora devono essere completate le attività sulle reti tecnologiche. I tecnici di una società di distribuzione dell’energia elettrica saranno impegnati nel ripristino dei cavi e degli impianti che passano sotto la struttura. Per consentire l’esecuzione dell’intervento in condizioni di sicurezza, l’ordinanza comunale stabilisce il divieto di passaggio sulla passerella di valle fino alla conclusione dei lavori.
Passaggio alternativo e sostegni alle attività
Per i residenti che si spostano a piedi sarà comunque disponibile la passerella di monte, sul lato opposto del ponte, che resterà aperta e percorribile durante tutta la durata del cantiere. Non sono quindi previste modifiche alla circolazione veicolare sul Bonaparte. Il provvedimento arriva dopo un periodo di forte difficoltà per le attività commerciali dell’Oltreadda, penalizzate dai 180 giorni di chiusura totale della viabilità.
Il Comune di Lodi ha approvato un piano straordinario di sostegno per contenere le perdite subite dagli esercenti. Il pacchetto comprende contributi a fondo perduto assegnati attraverso il Bando Ponte e riduzioni sulla Tari per le utenze non domestiche interessate dal blocco.
Da domani entrerà in vigore anche un’ulteriore limitazione temporanea. Dalle 7 alle 17.30 sarà vietato il transito sul cavalcavia che collega viale Milano alla via Emilia, all’altezza della tangenziale Sud. In questo caso il provvedimento è necessario per consentire lavori di riqualificazione stradale.