Orientamento

A Lodi un open day sulle biotecnologie veterinarie

Docenti e ricercatori illustrano percorso accademico, temi scientifici e visita al museo

A Lodi un open day sulle biotecnologie veterinarie

Lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 13:30, il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze animali dell’Università Statale di Milano organizza al campus di Lodi l’incontro di orientamento Biotech for future 2026, le biotecnologie a colori. L’iniziativa è dedicata alle biotecnologie veterinarie e alla loro applicazione nella ricerca, nell’allevamento e nella cura degli animali.

Un appuntamento per studenti e cittadini

L’evento è rivolto agli studenti che devono scegliere il proprio percorso universitario e alla cittadinanza. La partecipazione è libera e non è richiesta la pre-iscrizione. L’obiettivo è presentare i contenuti della Laurea Magistrale in Biotecnologie veterinarie e illustrare gli ambiti professionali e di ricerca collegati al corso.

Ad aprire la sessione sarà il professor Michele Mortarino, con un intervento dedicato alla presentazione del corso di laurea magistrale in scienze biotecnologiche veterinarie. Il programma proseguirà con i contributi di docenti e ricercatori dell’ateneo, chiamati a descrivere le opportunità offerte dalla ricerca applicata al settore animale.

Dalla biodiversità alla diagnostica

La professoressa Martina Colombo parlerà del caveau sottozero della biodiversità animale. Seguiranno gli interventi di Carlotta Giromini, sulle biotecnologie per la nutrizione e sulle produzioni animali innovative e sostenibili, e di Cristina Lecchi, che affronterà le opportunità commerciali del comparto con il tema From Bench to Market: The opportunity of Veterinary Biotechnology.

Maria Lina Longeri approfondirà il rapporto tra geni e diagnostica, mentre Elisa Maffioli parlerà delle scienze omiche applicate. La professoressa Luciana Rossi affronterà invece la nutrizione animale come strumento di prevenzione delle patologie e di riduzione dell’impiego degli antibiotici, anche attraverso vaccini edibili mediante probiotici.

La parte conclusiva prevede gli interventi di Lauretta Turin sulle strategie di controllo degli Herpesvirus animali e di Tiziana Brevini sul tema 3D è meglio. Al termine delle relazioni, i partecipanti potranno prendere parte a una visita guidata gratuita alle collezioni museali del Museo di Veterinaria del polo universitario lodigiano.