Percorso espositivo

Otto sedi di Lodi ospitano le opere dei giovani di Brera

Dal 14 novembre al 31 gennaio, coinvolti musei, fondazioni e spazi storici del capoluogo lombardo

Otto sedi di Lodi ospitano le opere dei giovani di Brera

Lodi si prepara ad accogliere una mostra diffusa dedicata ai giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 14 novembre al 31 gennaio, il progetto Opera Aperta – Confronto dei giovani artisti di Brera porterà le opere fuori dalle aule milanesi, inserendole in alcuni dei principali luoghi storici, museali e associativi della città.

L’iniziativa è organizzata in occasione dei 250 anni dalla fondazione dell’Accademia di Brera e promossa dal Comune di Lodi. L’obiettivo è mettere in relazione i linguaggi dell’arte contemporanea con il patrimonio storico e monumentale lodigiano, attraverso un itinerario capace di coinvolgere spazi con caratteristiche e funzioni diverse.

Un circuito in otto luoghi

Il progetto prevede un circuito espositivo articolato in otto sedi. Il percorso comprenderà le storiche sedi municipali dell’ex Chiesa dell’Angelo e dell’ex Chiesa di Santa Chiara Nuova, insieme a sei realtà museali e associative: lo Spazio 21 di via San Fereolo, la Collezione Anatomica del Museo Gorini di via Bassi, il Museo della Stampa di via della Costa, il Museo Diocesano d’Arte Sacra di via Cavour, la Fondazione Maria Cosway di via Gorini e il Museo Ettore Archinti di viale Pavia.

Le opere degli allievi e dei talenti emergenti di Brera saranno quindi collocate in chiostri, navate e sale civiche, con l’intento di favorire un confronto tra la ricerca artistica contemporanea e i luoghi che fanno parte della storia della città. La rassegna viene presentata come un’occasione per riscoprire scorci e testimonianze del territorio attraverso una modalità espositiva distribuita.

L’accordo tra Comune e partner

La collaborazione è stata definita attraverso un protocollo d’intesa approvato dall’Amministrazione comunale e dai legali rappresentanti delle realtà coinvolte. Hanno partecipato Pierpaolo Curti per Spazio 21, Giuseppe Migliavacca per il Museo della Stampa, don Flaminio Fonte per il Museo Diocesano, Francesco Maria Chiodaroli per la Fondazione Cosway e Andrea Cancellato per il Museo Archinti.

L’intesa stabilisce la concessione gratuita degli spazi per lo svolgimento dell’iniziativa. Il progetto Opera Aperta si inserisce così nel calendario delle celebrazioni legate all’anniversario dell’Accademia di Brera e propone a Lodi un itinerario culturale che unisce opere contemporanee e patrimonio storico locale.