Durante le cure

A Lodi, solidarietà a Roberta Vallacchi dopo gli insulti online

La consigliera lodigiana ringrazia l’aula e rilancia un messaggio contro vergogna ed esclusione.

A Lodi, solidarietà a Roberta Vallacchi dopo gli insulti online

Un foulard sui banchi della presidenza del Consiglio regionale della Lombardia ha accompagnato il gesto di solidarietà rivolto a Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Partito democratico. L’iniziativa è stata promossa alla ripresa dei lavori del Pirellone dopo gli insulti comparsi sui social in seguito a un video pubblicato dalla rappresentante lodigiana.

Il caso era nato a Lodi, dove Vallacchi aveva diffuso un filmato per presentare l’incontro di apertura della Festa dell’Unità dedicato agli ottant’anni del voto alle donne. Sotto il video erano stati pubblicati commenti politici, sessisti e personali. Alcuni attacchi si erano concentrati sul foulard indossato dalla consigliera, interpretato erroneamente come un simbolo politico.

Il gesto dell’aula

Il foulard, come Vallacchi aveva spiegato nei giorni successivi, viene indossato da tempo a causa delle cure per un tumore. La consigliera aveva già affrontato una malattia oncologica nel 2015 e sta ora seguendo un nuovo percorso terapeutico. Gli attacchi avevano suscitato una reazione bipartisan e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani aveva annunciato un’iniziativa di solidarietà per la prima seduta dopo la pausa estiva.

Ringraziando il presidente, l’Ufficio di presidenza e tutti i consiglieri, Vallacchi ha spiegato che il foulard vuole rappresentare anche un messaggio rivolto alle donne che affrontano la malattia. Si continua a vivere anche durante le cure, è il senso delle sue parole, accompagnato dall’invito a non vergognarsi e a non nascondersi.

La condanna degli insulti

La consigliera ha raccontato di aver ricevuto, dopo gli attacchi, numerosi messaggi di vicinanza da pazienti ed ex pazienti, familiari, genitori di ragazzi con disabilità, associazioni e oncologi. Una risposta che ha definito un’ondata di umanità, capace di mostrare gli aspetti positivi della società nonostante la durezza delle offese.

Romani ha definito l’accaduto di una bassezza e di una gravità inaudite, sottolineando come il comportamento fosse estraneo alle normali divisioni politiche. Per il presidente del Consiglio regionale, il caso segnala un degrado al quale occorre rispondere in modo condiviso. Vallacchi ha infine richiamato la necessità di proseguire un lavoro culturale fondato sul rispetto, sulla solidarietà e sull’inclusione, indicati come elementi essenziali della comunità.