Tensione politica

Forza Nuova annuncia una ronda a Codogno, l’Anpi protesta

Ritrovo fissato alle 21 davanti allo scalo ferroviario; l’associazione esclude mobilitazioni contrapposte.

Forza Nuova annuncia una ronda a Codogno, l’Anpi protesta

Sale la tensione politica a Codogno dopo l’annuncio di una passeggiata per la sicurezza organizzata da Forza Nuova. L’iniziativa è prevista per la serata di domani, con ritrovo alle 21 sul piazzale della stazione ferroviaria. Il movimento intende richiamare l’attenzione sulla sicurezza nell’area dello scalo, riproponendo una modalità già utilizzata nei recenti blitz organizzati a Casalpusterlengo, dove ha sede il movimento di estrema destra.

La protesta dell’Anpi

Contro l’iniziativa si è schierata la sezione locale dell’Anpi, guidata da Pietro Belloni. In una nota intitolata La democrazia non porta la camicia nera, l’associazione ha invitato le istituzioni democratiche e la cittadinanza a ribadire la natura antifascista del territorio e a rispettare la XII disposizione finale della Costituzione.

L’Anpi ha però scelto di non organizzare una mobilitazione contrapposta. L’obiettivo dichiarato è evitare che la città diventi il teatro di uno scontro ideologico in piazza e che la presenza di un presidio alternativo finisca per garantire ulteriore visibilità a Forza Nuova. La sezione si limiterà quindi alla diffusione del documento di protesta.

Il tema della sicurezza

Nel comunicato, l’associazione sostiene che la sicurezza di una comunità non possa essere affidata all’esibizione della forza o all’intimidazione, ma debba fondarsi sulla legalità e sul rispetto dei principi costituzionali. L’appello rivolto ai cittadini è a difendere i valori democratici con fermezza e senso di responsabilità, senza cedere a provocazioni.

Forza Nuova ha indicato come area d’interesse la zona della stazione ferroviaria di piazzale Cadorna. L’esterno dello scalo è stato recentemente riqualificato e, secondo quanto riportato, negli ultimi tempi non si sono registrati episodi ripetuti di microcriminalità. L’unico fatto ricordato è una lite finita a bottigliate alcune settimane fa.

La vicenda riporta così al centro del confronto locale il rapporto tra sicurezza urbana, iniziative di presenza sul territorio e rispetto dei principi costituzionali. L’Anpi ha ribadito che, a suo giudizio, la risposta dell’antifascismo debba essere rappresentata da più democrazia e dal rispetto delle leggi, senza alimentare contrapposizioni nelle strade della città.