Solidarietà locale

Mostra benefica di Emma Azzi a Codogno per Il Samaritano

Ventisei quadri saranno offerti con contributo libero: ricavato finanzierà attività e progetti dell’associazione.

Mostra benefica di Emma Azzi a Codogno per Il Samaritano

Emma Azzi, artista di Codogno, inaugurerà sabato alle 11 nella Sala Santelli del Municipio, in via Vittorio Emanuele II, una mostra di pittura con finalità benefica. L’iniziativa è dedicata alla onlus Il Samaritano e nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno delle attività e dei progetti dell’associazione.

Ventisei opere in esposizione

L’esposizione resterà aperta fino al 3 ottobre e potrà essere visitata dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. In sala saranno presentati 26 quadri, selezionati dall’artista tra quelli realizzati nell’arco di 26 anni, dal 2000 al 2026. Le opere saranno messe a disposizione per la vendita con offerta libera e l’intero ricavato sarà devoluto all’associazione.

Il percorso espositivo ripercorre una parte della ricerca artistica di Azzi, nata a Milano e formatasi all’Accademia Cimabue. Dopo una prima fase dedicata alla pittura figurativa, da circa vent’anni l’artista si concentra soprattutto sull’arte astratta. La selezione riunisce lavori appartenenti a periodi diversi e consente di seguire l’evoluzione del suo linguaggio pittorico.

Il sostegno all’associazione

Azzi ha spiegato che il colore rappresenta un elemento centrale della sua produzione e una fonte di speranza e vitalità. La scelta di sostenere Il Samaritano è legata anche alla sua esperienza personale: da circa due anni e mezzo l’artista è affetta da una patologia polmonare e ha trovato significativo il lavoro quotidiano dei volontari impegnati nell’assistenza alle persone che affrontano malattia e sofferenza.

Ventitré anni fa Emma Azzi ha inoltre fondato l’Acav, Associazione culturale per le arti visive, di cui è tuttora alla guida. La mostra riunisce così il suo impegno nel campo della pittura e l’intento di contribuire concretamente alle attività della onlus attraverso la vendita delle opere esposte.