Verifiche mirate

A Codogno multe per 15mila euro su bici e monopattini modificati

Accertati veicoli capaci di raggiungere 70 chilometri orari: un caso ha prodotto una sanzione da circa 4mila

A Codogno multe per 15mila euro su bici e monopattini modificati

La Polizia locale di Codogno ha intensificato nel mese di ottobre i controlli su monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistita modificati. Gli accertamenti hanno portato al sequestro amministrativo di diversi veicoli con caratteristiche non conformi alla normativa e alla contestazione di sanzioni per un importo complessivo di 15mila euro.

Mezzi trasformati e velocità elevate

Secondo quanto emerso durante le verifiche, non si tratta soltanto di piccoli veicoli utilizzati per gli spostamenti quotidiani. Alcuni mezzi sono stati alterati per raggiungere velocità comprese tra 60 e 70 chilometri orari, molto oltre i limiti previsti per le biciclette a pedalata assistita e per i monopattini elettrici.

Tra le irregolarità rilevate figura anche l’installazione di acceleratori sul manubrio, che permettono di muovere il veicolo senza la necessità di pedalare. Le modifiche possono così trasformare dispositivi destinati alla mobilità leggera in mezzi con prestazioni superiori a quelle consentite e, in alcuni casi, paragonabili a quelle di alcuni scooter.

Il sindaco Francesco Passerini ha espresso preoccupazione per le alterazioni e per i rischi che possono derivarne sulla strada. L’amministrazione considera il fenomeno un problema di sicurezza, perché la circolazione di veicoli manomessi può mettere in pericolo pedoni, ciclisti e automobilisti.

Sanzioni e nuovi accertamenti

In un caso le sanzioni verbalizzate sono arrivate a circa 4mila euro, a cui si è aggiunto il sequestro amministrativo del mezzo. Il sindaco ha precisato di non conoscere il numero complessivo dei veicoli controllati, ma ha sottolineato che l’ammontare delle contestazioni conferma la presenza di un fenomeno considerato pressante.

La Polizia locale proseguirà con verifiche mirate sul territorio di Codogno per individuare ulteriori mezzi modificati e contrastare comportamenti ritenuti pericolosi. L’obiettivo è prevenire incidenti e tutelare l’incolumità degli utenti della strada, ricordando che le alterazioni non rappresentano un semplice modo per aumentare le prestazioni, ma possono comportare violazioni e conseguenze rilevanti.