Servizi ferroviari

Il Comune chiede a Trenord di riaprire la biglietteria

La soppressione dello sportello preoccupa anziani, famiglie e pendolari, invitati a usare emettitrici automatiche e canali digitali.

Il Comune chiede a Trenord di riaprire la biglietteria

È netta la posizione dell’amministrazione comunale di Casalpusterlengo sulla chiusura definitiva della biglietteria nella stazione ferroviaria, comunicata da Trenord soltanto alcuni giorni fa. Il Comune considera la decisione sbagliata e penalizzante per il territorio e teme che la soppressione dello sportello privi la comunità di un servizio ritenuto essenziale.

Il ruolo dello sportello

Trenord ha indicato agli utenti la possibilità di acquistare biglietti e abbonamenti attraverso le emettitrici automatiche presenti nello scalo oppure tramite i propri canali digitali, tra cui il sito internet e l’applicazione. Una soluzione che, secondo l’amministrazione locale, non sarebbe sufficiente a garantire le stesse forme di assistenza assicurate dalla presenza del personale.

Per il Comune, infatti, la stazione non è soltanto un punto destinato all’acquisto dei titoli di viaggio, ma costituisce anche un presidio di riferimento e sicurezza per chi utilizza il trasporto ferroviario. La chiusura dello sportello rischierebbe di incidere soprattutto sugli utenti quotidiani, sugli anziani, sulle famiglie e, più in generale, sulle persone che durante gli spostamenti hanno bisogno di supporto diretto.

La richiesta a Trenord

L’amministrazione riconosce il processo di trasformazione del trasporto su ferro e la crescente diffusione degli strumenti digitali. Allo stesso tempo, però, la giunta ribadisce che l’innovazione non può tradursi in un ostacolo per le fasce più fragili della popolazione né lasciare senza assistenza una parte degli utenti.

Per questo il Comune ha chiesto a Trenord di riaprire la questione e ha manifestato la disponibilità a un confronto immediato. L’obiettivo è valutare eventuali soluzioni alternative alla chiusura definitiva, mantenendo un servizio accessibile anche a chi non può o non vuole affidarsi esclusivamente alle emettitrici automatiche e ai canali online. L’amministrazione ha infine confermato l’intenzione di continuare a rappresentare con decisione le esigenze del territorio.