Decoro urbano

Fontane e piazze usate male, il richiamo del sindaco

A Casalpusterlengo e Codogno comportamenti che danneggiano spazi comuni e alimentano rischi

Fontane e piazze usate male, il richiamo del sindaco

L’estate porta con sé episodi di uso improprio degli spazi pubblici a Casalpusterlengo e nella vicina Codogno. Fontane, aiuole e piazze vengono utilizzate come aree di gioco, con comportamenti che possono provocare danni alle strutture e creare situazioni di pericolo. A richiamare l’attenzione sul problema è stato il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, con una nota dedicata alla cura dei beni comuni.

La fontana trasformata in piscina

Nel mirino è finita soprattutto la fontana a getto di piazza del Popolo, pensata come elemento decorativo e punto di refrigerio urbano. Bambini e ragazzi, secondo quanto segnalato dall’amministrazione, la utilizzano però come una piscina all’aperto o come una doccia, arrivando a calpestare e saltare sugli ugelli dell’impianto.

Il comportamento, oltre a modificare la funzione della struttura, rischia di causare seri danni all’impianto. Gli eventuali interventi di riparazione ricadrebbero sulla collettività, attraverso costi a carico della comunità. Il Comune ha già collocato avvisi sui totem presenti nell’area, ma i richiami non sempre sarebbero stati rispettati.

Nella sua comunicazione, il primo cittadino ha rivolto una particolare sollecitazione ai genitori, invitandoli a prestare maggiore attenzione alle condotte dei figli. Il messaggio sottolinea che la tutela dei beni pubblici non riguarda soltanto le regole affisse negli spazi, ma anche la responsabilità degli adulti nel trasmettere ai più giovani il rispetto per ciò che appartiene a tutti.

Giochi e rischi anche a Codogno

Una situazione analoga viene segnalata a Codogno, dove alcune aree del centro storico sono diventate abituali luoghi di gioco. Nel Parco delle Rimembranze di piazza Cairoli, l’aiuola centrale che ospita il monumentale complesso dedicato ai Caduti, realizzato dallo scultore Arturo Dazzi, viene utilizzata come campo da gioco. Anche nelle ore serali, riferisce il testo, alcuni ragazzi si passano il pallone tra i cespugli.

Ai giochi nell’area verde si aggiunge l’uso improprio dei prati per i bisogni dei cani. In piazza della Repubblica, all’ingresso dell’istituto Calamandrei, la pavimentazione viene invece trasformata quasi ogni sera in un campo da calcetto improvvisato. I tiri possono deviare verso la carreggiata stradale, creando rischi per la sicurezza di chi transita.

I casi descritti riportano al centro il tema del rispetto degli spazi condivisi, tra comportamenti individuali, responsabilità familiari e necessità di preservare strutture e luoghi destinati all’intera comunità. Il richiamo dell’amministrazione di Casalpusterlengo si inserisce così in una più ampia richiesta di attenzione verso il patrimonio pubblico e le regole di convivenza.