Si è conclusa con un esito positivo la vicenda del 39enne residente a Lodi, P.G.R., del quale non si avevano più notizie dal 31 ottobre. L’uomo era scomparso a Savosa, piccolo comune del Canton Ticino, in Svizzera, facendo scattare l’allarme tra i familiari.
Il ritrovamento lungo l’Adda
Le operazioni si sono concentrate nel Lodigiano, in particolare nell’area vicina al fiume Adda. Ieri mattina, attorno alle 7, l’uomo è stato individuato nella zona dell’isolotto Achilli, al termine dell’intervento degli agenti di polizia e dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lodi.
Per le ricerche sono stati utilizzati anche i gommoni dei vigili del fuoco, impegnati nella perlustrazione del tratto del fiume e dell’area dell’isolotto. Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe risposto a una chiamata sul cellulare dopo che era stata individuata la cella telefonica di riferimento, consentendo così di restringere la zona delle ricerche.
Da chiarire l’allontanamento
Restano ancora da chiarire i motivi che hanno spinto il 39enne ad allontanarsi e a interrompere i contatti con i familiari. Tra Savosa, vicino a Lugano, e Lodi ci sono oltre 120 chilometri. L’uomo risultava formalmente residente nel capoluogo lodigiano e conosceva quindi il territorio.
La famiglia aveva diffuso un appello pubblico, corredato da fotografie e da una descrizione dell’uomo, chiedendo l’aiuto di chiunque potesse fornire informazioni. Denunce di scomparsa erano state presentate sia in Svizzera sia in Italia. Il ritrovamento chiude la vicenda con un esito positivo, mentre rimangono da ricostruire le circostanze dell’allontanamento.