È operativo a Casalpusterlengo il nuovo Ambulatorio di Uro-riabilitazione dell’ASST, rivolto alle donne con meno di 75 anni e agli uomini con incontinenza urinaria per i quali sia indicato un trattamento riabilitativo del pavimento pelvico. Il servizio amplia nell’area del Basso Lodigiano le prestazioni disponibili per il recupero delle funzioni compromesse attraverso trattamenti conservativi e non invasivi.
L’accesso avviene su prescrizione del medico specialista fisiatra dell’ASST. Il percorso è riservato ai pazienti per i quali lo specialista ritiene appropriata la riabilitazione del pavimento pelvico, con l’obiettivo di intervenire sulle disfunzioni e favorire il recupero funzionale. Restano escluse, per il momento, le donne con incontinenza urinaria successiva al parto, che devono rivolgersi ai servizi di Ostetricia e Ginecologia.
Un servizio esteso al Basso Lodigiano
Prima dell’apertura della sede di Casalpusterlengo, la uro-riabilitazione veniva svolta esclusivamente nella sede di Lodi, dove si registrano circa 1.000 sedute fisioterapiche ogni anno. L’estensione dell’attività consente di rendere disponibile anche nel Basso Lodigiano un percorso già presente nell’offerta dell’azienda sanitaria.
Il nuovo ambulatorio nasce dalla collaborazione tra le strutture riabilitative dell’ASST, che hanno condiviso competenze, esperienze e responsabilità professionali maturate nelle diverse sedi. Secondo Ornella Restivo, primaria della Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica del Basso Lodigiano, l’attivazione rappresenta una novità per l’offerta di salute del territorio. Silvia Mandrini, alla guida della struttura analoga per l’Alto Lodigiano, ha sottolineato il lavoro comune svolto dai professionisti.
Macchinari rinnovati e nuove prestazioni
L’attivazione del servizio è stata resa possibile dall’introduzione di nuove tecnologie e dalla disponibilità di personale formato. Il potenziamento delle attività riabilitative ha riguardato anche le dotazioni presenti nelle altre sedi dell’ASST, con il rinnovo del macchinario utilizzato per le sedute fisioterapiche e l’acquisto di nuove apparecchiature elettromedicali.
All’Ospedale di Codogno sono così possibili, secondo le indicazioni cliniche e all’interno dei percorsi riabilitativi previsti, trattamenti di magnetoterapia ed elettrostimolazione, prestazioni che in precedenza non venivano erogate nella struttura. L’aggiornamento delle attrezzature amplia le opzioni terapeutiche a disposizione dei pazienti, in relazione alle necessità individuali.
Il programma di sviluppo dei servizi riabilitativi dell’ASST comprende inoltre l’assunzione di due nuove logopediste, destinate a completare l’offerta di logopedia nel Basso Lodigiano. Per il direttore generale Guido Grignaffini, gli investimenti nella riabilitazione sostengono il recupero dell’autonomia e la qualità di vita delle persone, oltre a rafforzare la capacità del servizio sanitario pubblico di rispondere ai bisogni della comunità.