Accessibilità abitativa

A Lodi 37.404 euro per nove opere nelle abitazioni private

La Regione sostiene lavori richiesti dai municipi lodigiani, con contributi fino a 7mila destinati a residenti con disabilità.

A Lodi 37.404 euro per nove opere nelle abitazioni private

La provincia di Lodi riceverà 37.404 euro per finanziare nove interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati. Le risorse fanno parte dello stanziamento aggiuntivo approvato da Regione Lombardia, pari complessivamente a 1.103.118 euro e destinato a sostenere 263 interventi in tutto il territorio regionale.

Il finanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale con una delibera proposta dall’assessore alla Casa e all’Housing sociale Paolo Franco. L’obiettivo della misura è rendere più accessibili le abitazioni e favorire l’autonomia delle persone con disabilità, consentendo loro di muoversi più facilmente all’interno della propria casa.

Le risorse nei Comuni lodigiani

Per il territorio lodigiano i fondi riguardano le domande relative al 2026 e saranno assegnati sulla base delle richieste presentate dai Comuni alla Regione. Gli interventi interessano Boffalora d’Adda, Borgo San Giovanni, Caselle Landi, Cervignano, Comazzo, Lodi, Salerano sul Lambro, Secugnago e Valera Fratta.

Nel dettaglio, a Boffalora d’Adda sono destinati 3.936,71 euro, a Borgo San Giovanni 5.268,99 euro, a Caselle Landi 4.061,71 euro e a Cervignano 4.311,71 euro. Comazzo riceverà 5.102,96 euro, Lodi 4.011,71 euro, Salerano sul Lambro 2.768,71 euro, Secugnago 3.080,71 euro e Valera Fratta 4.861,71 euro.

Saranno le amministrazioni comunali a erogare i contributi ai cittadini e a verificare che le domande rispettino i requisiti previsti. Il riparto regionale comprende anche 72 interventi a Milano, 42 a Bergamo, 45 a Brescia, 7 a Como, 4 a Cremona, 9 a Lecco, 21 a Mantova, 20 a Monza Brianza, 11 a Pavia, 6 a Sondrio e 17 a Varese.

Domande prima dell’avvio dei lavori

La misura è finanziata con contributi trasferiti dallo Stato e con risorse del bilancio regionale per gli immobili realizzati dopo il 1989. La richiesta deve essere presentata al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza, prima dell’inizio dei lavori. Possono accedere le persone con disabilità permanente oppure chi esercita la tutela o la potestà nei loro confronti.

Le domande possono essere inoltrate ogni anno dal 2 marzo al 1° marzo dell’anno successivo. Per il fabbisogno 2027, il termine indicato è il 1° marzo 2027. Il contributo può arrivare fino a 7mila euro; per spese fino a 2.500 euro è previsto, secondo le condizioni della misura, il rimborso integrale dell’importo sostenuto.

Dopo la presentazione della domanda, il Comune verifica l’esistenza della barriera architettonica e accerta che i lavori non siano già stati realizzati o avviati. Solo dopo il sopralluogo è possibile procedere. L’erogazione avviene al termine delle opere, previa presentazione delle fatture quietanzate intestate al beneficiario indicato nella domanda.