Restano aperti gli interrogativi sulle condizioni del ponte della ciclovia VenTo in costruzione tra Orio Litta e Chignolo Po. Le prime verifiche effettuate sulla struttura, secondo quanto riferito da Aipo, non hanno evidenziato problemi. Il giudizio definitivo sulla sicurezza dell’opera sarà però rimesso al collaudo previsto a novembre.
Le segnalazioni sulla struttura
La vicenda è tornata all’attenzione pubblica dopo le segnalazioni di Domenico Ossino, già fondatore e presidente del Comitato alluvionati di Lodi. Attraverso un accesso agli atti, Ossino ha ottenuto la documentazione relativa a una segnalazione presentata dalle Guardie ecologiche volontarie del Distretto di Inverno e Monteleone.
Il documento, redatto l’8 ottobre dagli agenti Massimo Provini e Mario Ubaldo Lacchini e protocollato dal Comune di Orio Litta il 13 ottobre, riferisce di alcune criticità riscontrate durante i controlli. Tra gli elementi indicati figura un’anomalia visiva nella flessione della campata, già segnalata anche da Ossino, insieme alla raccomandazione di procedere con ulteriori verifiche tecniche.
Aipo ha ribadito che le verifiche preliminari svolte finora non hanno fatto emergere problemi, precisando tuttavia che sarà il collaudo a fornire la valutazione conclusiva sull’opera. Fino a quel momento, quindi, le osservazioni raccolte resteranno al centro dell’attenzione, in attesa degli accertamenti specialistici previsti.
Accessi al cantiere e tracce di ruggine
Ossino aveva inoltre segnalato il possibile accesso incontrollato al cantiere, indicando la presenza di transenne facilmente rimovibili e il passaggio di persone sul ponte durante i fine settimana. Nel corso di un successivo sopralluogo avrebbe notato anche tracce di ruggine sulla pavimentazione in cemento, apparentemente provenienti dalle travi.
Lo stesso Ossino ha sollevato dubbi anche sul peso della soletta, precisando di non avere competenze tecniche e chiedendo che l’elemento venga valutato da specialisti. Le sue osservazioni si inseriscono nel più ampio quadro dei controlli sulla ciclovia VenTo e dovranno essere confrontate con gli esiti delle verifiche ufficiali.
Sullo sfondo resta anche la vicenda del ponte ciclopedonale di Maccastorna, crollato alcuni mesi fa. Aipo ha fatto sapere che sono ancora allo studio sia la rimozione della struttura danneggiata sia la realizzazione di una nuova passerella. I due episodi riguardano opere diverse, ma alimentano l’attenzione sulle condizioni e sulla sicurezza dei collegamenti ciclopedonali nell’area.