Rete territoriale

Tre strutture sanitarie inaugurate nel Lodigiano da Bertolaso

Uonpia rinnovata a Lodi, nuova sede per l’assistenza di prossimità e venti posti accreditati a Casalpusterlengo.

Tre strutture sanitarie inaugurate nel Lodigiano da Bertolaso

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato tre strutture dell’Asst di Lodi: la sede rinnovata della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, la Casa di Comunità di Lodi e l’Ospedale di Comunità di Casalpusterlengo. La visita istituzionale ha riguardato il potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio e l’integrazione tra presidi ospedalieri e servizi di prossimità.

Accompagnato dai vertici dell’azienda sanitaria, a partire dal direttore generale Guido Grignaffini, l’assessore ha visitato anche gli ospedali di Lodi e Codogno. Nel corso della giornata sono state illustrate le dotazioni tecnologiche e le opportunità di cura disponibili nei diversi presidi del Lodigiano.

Gli interventi a Lodi

La prima inaugurazione si è svolta nella sede della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, in viale Papa Giovanni XXIII a Lodi. I lavori hanno interessato circa 1.000 metri quadrati, con un investimento regionale di un milione di euro. Gli ambienti e gli impianti sono stati ammodernati per rendere più funzionali gli spazi destinati ai bambini e agli adolescenti impegnati in percorsi di valutazione, assistenza e cura.

È stata inoltre presentata la Casa di Comunità di viale Savoia, realizzata nell’ex Padiglione Maternità del complesso ospedaliero cittadino. La struttura si sviluppa su due piani e occupa circa 1.600 metri quadrati. L’investimento supera i tre milioni di euro, con circa 1,48 milioni finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e 1,56 milioni stanziati da Regione Lombardia.

All’interno della Casa di Comunità sono stati collocati il Punto unico di accesso, gli sportelli amministrativi e gli ambulatori specialistici. Sono previsti anche teleconsulti con i medici di assistenza primaria e televisite a domicilio con il supporto degli infermieri di famiglia e di comunità. Le prestazioni sono rivolte in particolare alle persone fragili e ai pazienti con patologie croniche che hanno difficoltà a raggiungere direttamente la struttura.

I posti letto a Casalpusterlengo

Nel pomeriggio la visita si è spostata a Casalpusterlengo, dove è stato inaugurato l’Ospedale di Comunità al secondo piano del blocco B del presidio di via Fleming. La struttura dispone di 20 posti letto accreditati; dieci sono attivi dal 25 maggio. I lavori di riqualificazione sono costati 1,68 milioni di euro, finanziati attraverso il Pnrr.

L’Ospedale di Comunità è destinato ai pazienti che, dopo un episodio acuto o un aggravamento di una patologia cronica, necessitano di cure sanitarie e assistenza infermieristica senza dover essere ricoverati in un reparto ospedaliero ordinario. La struttura può accogliere anche persone che non possono essere assistite adeguatamente a domicilio, accompagnandole nel percorso di recupero e favorendo il raccordo tra ospedale e servizi territoriali.

La giornata si è conclusa con le visite all’Ospedale di Lodi, dove è stato illustrato il nuovo angiografo, e all’ospedale di Codogno, per la nuova risonanza magnetica. A Codogno Bertolaso ha partecipato anche al convegno Asst incontra il territorio, ospitato nella Sala Santelli del Municipio, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi. Al centro dell’incontro sono stati i servizi disponibili e le prospettive del presidio ospedaliero.

Bertolaso ha definito gli interventi parte dell’impegno della Regione per rafforzare la rete dei servizi sanitari, con strutture più moderne e una maggiore integrazione tra ospedali e assistenza territoriale. L’assessore ha inoltre ringraziato il personale, il direttore generale Guido Grignaffini e la direzione dell’Asst di Lodi per l’attività svolta a sostegno dei pazienti.