Sicurezza digitale

A Lodi un incontro per difendersi dalle truffe online

Esperti e banca illustreranno rischi, tecniche fraudolente e modalità per segnalare gli illeciti.

A Lodi un incontro per difendersi dalle truffe online

Mercoledì 21 ottobre 2026 alle 18, la sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne di Lodi ospiterà l’incontro Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali. L’iniziativa è promossa da Bcc Lodi e punta a diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi legati alle frodi telematiche.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e nasce dall’esigenza di fornire indicazioni utili per riconoscere i tentativi di raggiro e proteggere i propri dati. Al centro del confronto ci saranno le modalità più diffuse con cui vengono realizzate le truffe online e il ruolo dei fattori emotivi nelle decisioni delle persone colpite.

Rischi e strumenti di prevenzione

Tra i relatori figurano Roberto Patricolo, direttore tecnico di Security Mind, Marco Vincenzo Grasso, responsabile del servizio Cybersecurity Operations di Cassa Centrale Banca, e Amin Skhita, operatore dell’Ufficio SOC, Incident & Fraud Management dello stesso gruppo.

Gli interventi saranno dedicati all’analisi del rischio digitale, alle tecniche di raggiro più ricorrenti e alle precauzioni da adottare per ridurre l’esposizione alle frodi. Saranno inoltre illustrati gli elementi pratici per la protezione dei dati e le procedure corrette per segnalare gli episodi alle autorità competenti.

Questionari in tempo reale

La sessione avrà una durata stimata di circa due ore. Durante l’incontro sarà utilizzata la piattaforma digitale Menti, accessibile attraverso la scansione di un codice QR all’ingresso, che consentirà ai partecipanti di rispondere a sondaggi anonimi in tempo reale.

Il presidente di Bcc Lodi, Alberto Bertoli, ha spiegato che l’iniziativa è stata organizzata per rafforzare la tutela di clienti e soci rispetto alle truffe online. Secondo il presidente, le soluzioni tecniche adottate dagli istituti di credito possono essere aggirate dall’astuzia dei truffatori e devono quindi essere affiancate da informazione e consapevolezza.

L’incontro si inserisce così in un’attività di divulgazione rivolta non soltanto alla clientela della banca, ma all’intera comunità locale. L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore attenzione nella gestione delle informazioni personali e una risposta più corretta nel caso in cui si verifichi una frode.