Dal primo novembre il presidio ospedaliero di Lodi amplierà l’offerta di radiodiagnostica con l’introduzione della Tac coronarica, chiamata anche angio-TC coronarica. Il nuovo esame consentirà di valutare lo stato delle coronarie, le arterie che assicurano l’afflusso di sangue al muscolo cardiaco.
Il potenziamento dell’organico
L’attivazione del servizio è stata resa possibile dall’ingresso di due nuovi radiologi nell’organico dell’Asst di Lodi. Si tratta di Alessandro Caruso e Francesco Severi, giovani professionisti appena assunti, che lavoreranno insieme ai radiologi interventistici dell’ospedale.
Come spiegato da Matteo Passamonti, primario di Radiologia, il rafforzamento della squadra ha fornito le risorse necessarie per avviare una prestazione che non era ancora compresa nell’offerta del presidio. L’introduzione della Tac coronarica amplia quindi le possibilità di valutazione delle patologie cardiovascolari per il territorio lodigiano.
Indicazioni e modalità dell’esame
La Tac coronarica è un esame non invasivo che permette di osservare le arterie coronarie. La procedura è cardio-sincronizzata: l’acquisizione delle immagini avviene attraverso la sincronizzazione in tempo reale con un elettrocardiogramma. Secondo quanto riferito dai professionisti dell’Asst, si tratta di una metodica introdotta da circa quindici anni e progressivamente perfezionata grazie all’evoluzione tecnologica.
Il ricorso all’esame sarà stabilito dagli specialisti cardiologi e riguarderà soprattutto i pazienti con un rischio basso o moderato di eventi coronarici acuti. Per le persone considerate ad alto rischio di infarto, invece, resterà prioritaria la coronarografia, indicata nei casi in cui sia necessaria una valutazione più approfondita delle coronarie.
Con l’avvio della nuova attività, l’ospedale di Lodi inserisce dunque la Tac coronarica tra le prestazioni disponibili nel settore radiodiagnostico. Il servizio sarà svolto con il coinvolgimento dei nuovi radiologi e in sinergia con l’area interventistica, nell’ambito del percorso di valutazione cardiologica indicato dagli specialisti.