Report Areu

Tre interventi del 118 nel Lodigiano tra malori e morsi

Due episodi a Codogno e uno a Pieve Fissiraga, con trasferimenti nei nosocomi indicati dagli operatori.

Tre interventi del 118 nel Lodigiano tra malori e morsi

L’Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia ha registrato tre interventi del 118 nel territorio della provincia di Lodi tra la serata e la notte comprese nel riepilogo del 4 e 5 ottobre 2026. Le richieste di soccorso hanno riguardato due malori improvvisi e un morso di animale, con l’impiego di ambulanze di base e il successivo trasferimento delle persone assistite negli ospedali della zona.

Gli interventi a Codogno

L’episodio più recente si è verificato alle 20:33 a Codogno, in piazza Cadorna, in un contesto indicato nei dati di emergenza come ferroviario e metropolitano. A essere soccorso è stato un ragazzo di 26 anni, colpito da un malore acuto. Sul posto è arrivata un’ambulanza di base; dopo le prime cure, il paziente è stato accompagnato all’ospedale di Codogno, dove è giunto alle 21:08. La missione era stata inizialmente classificata con codice verde.

Poco prima, alle 19:11, i soccorritori erano intervenuti in viale Biagio San per un morso di animale ai danni di un 27enne. In questo caso, oltre all’ambulanza di base, è stato richiesto il supporto dei Carabinieri della compagnia di Codogno. La persona ferita è stata trasferita al presidio ospedaliero cittadino, con arrivo registrato alle 20:27.

Il caso a Pieve Fissiraga

Il primo intervento della sequenza, in ordine cronologico, risale alle 18:03 a Pieve Fissiraga, lungo la strada provinciale ex Statale 235. L’allarme è scattato per un caso medico acuto che ha coinvolto una 24enne. Un’ambulanza di base ha raggiunto il luogo della chiamata e ha concluso il servizio alle 18:41, dopo il ricovero della giovane presso il presidio ospedaliero di Lodi.

Nel corso della notte, secondo il monitoraggio diffuso da Areu, non sono state registrate ulteriori richieste di soccorso di rilievo sul territorio provinciale. Le centrali operative non hanno quindi segnalato altri interventi sanitari in luogo pubblico oltre a quelli già indicati.