Il ponte Napoleone Bonaparte torna a essere attraversato dalle automobili dopo circa sei mesi di chiusura. La riapertura al traffico è prevista in mattinata, intorno alle 10, al termine dell’intervento che ha portato alla realizzazione di una nuova campata sulla sponda sinistra dell’Adda.
Prima del passaggio delle vetture, l’infrastruttura è stata restituita simbolicamente alla comunità con una cerimonia organizzata dal Comune di Lodi. L’appuntamento si è svolto ieri dalle 18.30 e ha riunito cittadini e rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella gestione del cantiere e dei disagi legati alla chiusura.
Il coordinamento durante il cantiere
Nel corso dell’iniziativa, il sindaco Andrea Furegato ha ringraziato l’impresa esecutrice, la Prefettura, le forze dell’ordine, la Provincia, Aipo, Areu, la struttura comunale e le attività economiche. Il primo cittadino ha ricordato la necessità di garantire la continuità delle terapie per i bambini con disabilità, il funzionamento degli scuolabus e gli spostamenti quotidiani dei lavoratori.
Furegato ha inoltre rivolto un ringraziamento ai residenti per la responsabilità e la pazienza dimostrate durante i lavori. La chiusura del collegamento ha richiesto infatti una gestione coordinata dei flussi di traffico e dei servizi, con il coinvolgimento di più enti e delle attività presenti nella zona.
Più sicurezza durante le piene
L’ingegner Gaetano La Montagna di Aipo ha spiegato che la nuova campata consentirà, una volta conclusi gli scavi sottostanti, il transito di una maggiore portata d’acqua. L’intervento punta così a ridurre il rischio che la struttura venga sottoposta a pressione durante le piene, come avvenne nel 2002.
Il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio ha sottolineato che, nei mesi di chiusura, il ponte della tangenziale ha sostenuto il traffico nonostante le criticità registrate. Il prefetto Davide Garra ha invece richiamato l’importanza del coordinamento istituzionale nella gestione dell’intervento.
Alla cerimonia è intervenuto anche l’assessore regionale Guido Guidesi, che ha invitato i lodigiani a tornare a sostenere i negozi della zona, penalizzati dal periodo di cantiere. Con la riapertura, il collegamento torna quindi disponibile per la mobilità ordinaria e per le attività economiche che hanno risentito della sospensione del transito.