Lutto nel Lodigiano

Don Luigi Avanti muore a 80 anni ad Abbadia Cerreto

Stava definendo canti e musiche per una cerimonia. Il religioso era legato al pilota Clay Regazzoni e a una lunga attività solidale.

Don Luigi Avanti muore a 80 anni ad Abbadia Cerreto

Don Luigi Avanti è morto a 80 anni dopo un malore improvviso accusato all’interno dell’Abbazia del Cerreto, ad Abbadia Cerreto, nel Lodigiano. Il sacerdote si trovava nella chiesa per seguire gli ultimi preparativi di un matrimonio quando si è accasciato e ha perso conoscenza.

L’allarme è scattato poco dopo le 15.30. Insieme all’organista, don Luigi stava definendo i canti e la musica della cerimonia. Le persone presenti hanno prestato i primi soccorsi, affiancate dal parroco di Abbadia Cerreto, don Marcello Tarenzi.

I tentativi di rianimazione

Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa di Lodi ed è stato allertato anche l’elisoccorso, decollato da Milano. Il sindaco Danilo Denti, contattato per individuare un possibile punto di atterraggio, ha raggiunto l’abbazia, ma l’elicottero non è mai atterrato.

Per oltre mezz’ora i soccorritori hanno tentato di rianimare il sacerdote, utilizzando anche i defibrillatori. In seguito è stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Maggiore di Lodi, ma le sue condizioni erano già disperate. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso: il malore aveva provocato un arresto cardiaco dal quale don Luigi non si è più ripreso.

La passione per le corse e l’impegno solidale

La figura di don Avanti era conosciuta non solo nella comunità religiosa. Grande appassionato di Formula 1, era amico del pilota svizzero Clay Regazzoni, del quale celebrò anche i funerali. Nel 1994 Regazzoni e Giacomo Tansini fondarono un’associazione solidale intitolata al campione, con l’obiettivo di sostenere la ricerca medica e in particolare la lotta contro la paraplegia.

Don Avanti si unì all’iniziativa alcuni anni dopo e, grazie alla sua capacità di coinvolgere persone e istituzioni, contribuì alla raccolta di oltre 1,2 milioni di euro. L’attività è proseguita per più di trent’anni attraverso iniziative e raduni di auto sportive. Il club conta oggi circa 700 iscritti.

I funerali saranno celebrati martedì 15 settembre 2026 alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Bernardo a Lodi, la parrocchia dove il sacerdote si era trasferito a vivere. Per l’ultimo saluto sono attese numerose persone, tra fedeli, rappresentanti del mondo dello sport e sostenitori delle attività benefiche promosse nel corso degli anni.