Stava preparando un matrimonio quando un improvviso malore lo ha fatto accasciare al suolo. È morto così, dopo la corsa in ospedale, don Luigi Avanti, 80 anni, sacerdote molto conosciuto nel Lodigiano. L’episodio è avvenuto domenica pomeriggio all’Abbazia del Cerreto, dove il religioso si trovava per celebrare una cerimonia.
A prestare i primi soccorsi è stato don Marcello Tarenzi. Sul posto è arrivato anche il sindaco Danilo Denti, mentre gli operatori del 118 hanno tentato per oltre mezz’ora di rianimare il sacerdote, anche con l’utilizzo dei defibrillatori. Di fronte alla gravità delle sue condizioni è stato disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Maggiore di Lodi, ma per don Avanti non c’è stato nulla da fare.
Una vita tra fede, corsa e impegno sociale
Don Avanti aveva dedicato la propria vita alla fede, all’insegnamento e al volontariato. Era conosciuto anche per la passione per la corsa e per la Formula 1, interesse che lo aveva portato a stringere una profonda amicizia con il pilota svizzero Clay Regazzoni. Del campione celebrò anche i funerali.
Nel 1994 Giacomo Tansini e Regazzoni avevano fondato un’associazione solidale destinata a raccogliere fondi per la lotta contro la paraplegia e per la ricerca. Don Avanti entrò nel sodalizio due anni più tardi e continuò a sostenerlo fino alla morte. L’associazione conta oggi 700 iscritti e, secondo quanto riferito da Tansini, ha raccolto e donato un milione e 250mila euro.
«I ricordi di 31 anni di collaborazione sono tanti», ha raccontato Tansini, ricordando che il sacerdote era impegnato nella celebrazione del matrimonio di un’ex parrocchiana proprio mentre a Varese si svolgeva un evento dell’associazione. «Ho imparato tante cose da quest’uomo», ha aggiunto, descrivendolo come un insegnante e un volontario sempre disponibile quando c’era da realizzare un progetto.
Il legame con il territorio
Il rapporto tra Tansini e don Avanti era nato molti anni fa, quando il sacerdote era parroco a Mulazzano e i due avevano iniziato a parlare di automobili. La collaborazione è ripresa nel 1995, quando il figlio di Tansini frequentava l’istituto Einaudi e don Avanti vi insegnava. Da allora il sacerdote ha contribuito all’organizzazione di serate benefiche e alla nascita di una sede a Cadilana.
Negli ultimi quattro anni l’associazione ha avuto una nuova sede nel rione San Bernardo a Lodi. Tansini ha ricordato anche il sostegno ricevuto dal cardinale Tettamanzi e il ruolo di don Avanti nella crescita del progetto: «Per lui nulla era impossibile». I funerali del sacerdote sono in programma alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Bernardo, a Lodi.