Tensione serale

A Lodi doppia manifestazione sulla sicurezza, nessuno scontro

Militanti di destra e realtà antifasciste si sono riuniti in punti distinti, con un cordone delle forze dell’ordine

A Lodi doppia manifestazione sulla sicurezza, nessuno scontro

Venerdì sera Lodi ha ospitato due manifestazioni contrapposte sui temi della sicurezza e della convivenza urbana. La mobilitazione organizzata da Forza Nuova e la contromanifestazione antifascista Strade Aperte si sono svolte in luoghi diversi del centro, mantenute a distanza da un imponente dispositivo delle forze dell’ordine. La serata si è conclusa senza contatti né scontri tra i partecipanti.

La passeggiata di Forza Nuova

Forza Nuova si è ritrovata alle 22 sul piazzale della stazione. Al presidio hanno partecipato alcune decine di persone, tra militanti lodigiani e aderenti arrivati da altre province lombarde. Il gruppo era guidato dal coordinatore regionale Massimiliano Festa e dal responsabile provinciale Dino Risplendente. A titolo personale, in solidarietà all’iniziativa, erano presenti anche il consigliere comunale Gianmario Invernizzi, referente lodigiano di Futuro Nazionale, e Diego Di Sopra, referente del partito a Sant’Angelo Lodigiano.

Dopo l’intervento iniziale di Festa, il corteo si è mosso dalla stazione lungo viale Dante, passando alle spalle dell’acquedotto in direzione dell’Isola Carolina, per poi rientrare verso via San Bassiano. I partecipanti, senza bandiere di partito e in prevalenza con magliette nere, hanno intonato il coro La gente come noi non molla mai. Nel corso degli interventi è stato rilanciato il tema della sicurezza nel Lodigiano e la richiesta a Prefettura, Questura e Comune di rafforzare le iniziative sul territorio.

Festa ha sostenuto che il problema riguardi soprattutto il Lodigiano e che l’obiettivo della manifestazione fosse riprendere gli spazi della città. Invernizzi ha invece attribuito le difficoltà locali alla presenza di gruppi indicati come maranza ed extracomunitari, chiedendo il rispetto delle leggi italiane e sostenendo la necessità del rimpatrio per chi non le osserva.

La contromanifestazione antifascista

A poche centinaia di metri, sotto il Monumento alla Resistenza di piazzale Medaglie d’Oro, si sono riunite circa settanta persone tra esponenti di Antifa Lodi, Cgil, Anpi, Lodi Arcobaleno, associazioni, movimenti e altre realtà della sinistra cittadina. I manifestanti hanno esposto striscioni contro il fascismo e la cosiddetta remigrazione, intonando anche Bella Ciao.

Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Andrea Furegato, il segretario provinciale del Pd Andrea Ferrari e la consigliera regionale Roberta Vallacchi. Vallacchi ha richiamato i valori della Repubblica, indicati in democrazia e antifascismo. Ferrari ha descritto la mobilitazione come la risposta di una città non indifferente a quella che ha definito una provocazione. Il massiccio presidio delle forze dell’ordine ha consentito lo svolgimento separato delle due iniziative, senza incidenti.