Domenica 6 settembre si è concluso il mandato quadriennale del colonnello alla guida dei Carabinieri di Lodi. L’ufficiale proseguirà il percorso professionale presso il Comando Interregionale Carabinieri Pastrengo, mentre il vertice della struttura lodigiana passa al colonnello Emanuele Leuzzi.
Nel salutare il personale, il comandante uscente ha espresso gratitudine per la dedizione dimostrata dai militari e per la continuità assicurata nel presidio del territorio. Il passaggio di consegne segna quindi l’avvicendamento alla guida dell’Arma provinciale, dopo un periodo caratterizzato da attività investigative e operative in diversi ambiti della sicurezza pubblica.
Le principali attività investigative
Durante i quattro anni di mandato, le unità investigative hanno seguito accertamenti relativi a fatti di particolare complessità. Tra le attività ricordate figurano le indagini sugli omicidi di Mohamed Kaoukeb Raji, Roberto Bolzoni e del commercialista Antonio Novati.
L’attività dei militari ha riguardato anche il contrasto alla pedopornografia, lo smantellamento di organizzazioni dedite agli assalti ai bancomat e gli interventi nel comparto agricolo contro i furti di macchine operatrici. Si tratta di operazioni sviluppate nell’ambito delle competenze investigative e di controllo del territorio dell’Arma.
La collaborazione con le istituzioni
Il lavoro del comandante uscente si è svolto in coordinamento con la Prefettura, guidata dal dottor Davide Garra, e con la Procura, presieduta dalla dottoressa Laura Pedio. La collaborazione ha coinvolto anche i responsabili della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Nel bilancio del mandato rientrano inoltre i rapporti con l’imprenditoria locale e con l’Associazione Nazionale Carabinieri, indicati come parte delle attività che hanno consentito di perfezionare donazioni a favore di studenti ed enti territoriali. Il colonnello ha rivolto un ringraziamento ai rappresentanti delle forze dell’ordine, alla comunità lodigiana, agli imprenditori e all’associazione per il rapporto di fiducia e per il sostegno alle iniziative di solidarietà.